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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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"Migliaia di persone senza energia elettrica dopo 36 ore"

Il presidente della Provincia dichiara che "è inaccettabile"

SIENA. “E’ inaccettabile che ancora oggi, dopo oltre 36 ore, ci siano paesi interi e migliaia di persone costrette in casa senza energia elettrica e al freddo. Abbiamo chiesto, con forza, che Enel si assuma tutte le sue responsabilità, mettendo in campo una mobilitazione straordinaria all’altezza dell’emergenza in atto e che, allo stato attuale, riguarderebbe oltre seimila utenze”. Con queste parole il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini è intervenuto a margine della riunione straordinaria che si è svolta questa mattina, giovedì 2 febbraio presso la Sala operativa della Protezione civile, alla presenza del Prefetto, dei responsabili Enel e dei rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia provinciale.

“Enel – ha continuato Bezzini – deve fare ogni sforzo possibile per assicurare, entro questa sera, il ripristino dell’energia elettrica in tutte le aree della provincia, sia riparando i guasti che mettendo a disposizione gruppi elettrogeni di emergenza. Dalla sala operativa della Provincia stiamo monitorando costantemente la situazione e siamo in collegamento con tutti i Comuni interessati dal blocco dell’energia elettrica. Oltre a riportare alla normalità la situazione – ha detto ancora Bezzini – chiediamo ad Enel di assicurare alla comunità un corretto e continuo flusso di informazioni e aggiornamenti che, ad oggi, è mancato. Nei prossimi giorni, dopo che l’emergenza maltempo sarà superata, sarà necessario portare avanti un’attenta verifica rispetto a quanto accaduto, affinché in futuro non si ripetano disagi di tali dimensioni. In questa fase, con assoluto spirito di collaborazione, abbiamo messo a disposizione di Enel e dei Comuni tutta la nostra struttura, per contribuire a superare, nei tempi più brevi possibili, le maggiori criticità. Per quanto ci riguarda più direttamente, stiamo continuando a lavorare per garantire la percorribilità degli oltre 1.700 chilometri di strade provinciali, grazie al costante lavoro del nostro personale e delle aziende convenzionate che stanno operando ininterrottamente da 48 ore. A ognuno di loro va il mio grazie”.

I sindaci di Monticiano e Chiusdino sul black out
“Stiamo vivendo una situazione drammatica: nei nostri comuni mancano luce e acqua. Non possiamo scaldarci e le scorte alimentari cominciano a scarseggiare. Sono oltre 3 mila e duecento le persone coinvolte nell’emergenza, di cui molte persone anziane costrette a letto. Non è accettabile che, a quasi 48 ore dall’emergenza, non ci sia stato il ripristino della corrente elettrica né una risposta concreta da parte dell’Enel. Chiediamo all’azienda di fare tutto il possibile per riparare i guasti o di fornirci gruppi elettrogeni di emergenza entro questa sera”. Comincia così la nota congiunta del sindaco di Monticiano, Mauro Cencioni e del sindaco di Chiusdino, Ivano Minocci in merito alla mancanza di fornitura elettrica che ha colpito la provincia di Siena da ieri, mercoledì 1 febbraio, in seguito alle copiose nevicate. 
“Ci stiamo attivando – continua la nota – per verificare le responsabilità di questa crisi: abbiamo già fatto un esposto alla Prefettura e stiamo valutando se fare anche un esposto in Procura. La situazione di emergenza di questi giorni era stata annunciata da tempo. Ogni tentativo di giustificazione è inaccettabile da parte di un gestore come l’Enel”.
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