Il presidente della Provincia dichiara che "è inaccettabile"
SIENA. “E’ inaccettabile che ancora oggi, dopo oltre 36 ore, ci siano paesi interi e migliaia di persone costrette in casa senza energia elettrica e al freddo. Abbiamo chiesto, con forza, che Enel si assuma tutte le sue responsabilità, mettendo in campo una mobilitazione straordinaria all’altezza dell’emergenza in atto e che, allo stato attuale, riguarderebbe oltre seimila utenze”. Con queste parole il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini è intervenuto a margine della riunione straordinaria che si è svolta questa mattina, giovedì 2 febbraio presso la Sala operativa della Protezione civile, alla presenza del Prefetto, dei responsabili Enel e dei rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia provinciale.
“Enel – ha continuato Bezzini – deve fare ogni sforzo possibile per assicurare, entro questa sera, il ripristino dell’energia elettrica in tutte le aree della provincia, sia riparando i guasti che mettendo a disposizione gruppi elettrogeni di emergenza. Dalla sala operativa della Provincia stiamo monitorando costantemente la situazione e siamo in collegamento con tutti i Comuni interessati dal blocco dell’energia elettrica. Oltre a riportare alla normalità la situazione – ha detto ancora Bezzini – chiediamo ad Enel di assicurare alla comunità un corretto e continuo flusso di informazioni e aggiornamenti che, ad oggi, è mancato. Nei prossimi giorni, dopo che l’emergenza maltempo sarà superata, sarà necessario portare avanti un’attenta verifica rispetto a quanto accaduto, affinché in futuro non si ripetano disagi di tali dimensioni. In questa fase, con assoluto spirito di collaborazione, abbiamo messo a disposizione di Enel e dei Comuni tutta la nostra struttura, per contribuire a superare, nei tempi più brevi possibili, le maggiori criticità. Per quanto ci riguarda più direttamente, stiamo continuando a lavorare per garantire la percorribilità degli oltre 1.700 chilometri di strade provinciali, grazie al costante lavoro del nostro personale e delle aziende convenzionate che stanno operando ininterrottamente da 48 ore. A ognuno di loro va il mio grazie”.
I sindaci di Monticiano e Chiusdino sul black out
“Stiamo vivendo una situazione drammatica: nei nostri comuni mancano luce e acqua. Non possiamo scaldarci e le scorte alimentari cominciano a scarseggiare. Sono oltre 3 mila e duecento le persone coinvolte nell’emergenza, di cui molte persone anziane costrette a letto. Non è accettabile che, a quasi 48 ore dall’emergenza, non ci sia stato il ripristino della corrente elettrica né una risposta concreta da parte dell’Enel. Chiediamo all’azienda di fare tutto il possibile per riparare i guasti o di fornirci gruppi elettrogeni di emergenza entro questa sera”. Comincia così la nota congiunta del sindaco di Monticiano, Mauro Cencioni e del sindaco di Chiusdino, Ivano Minocci in merito alla mancanza di fornitura elettrica che ha colpito la provincia di Siena da ieri, mercoledì 1 febbraio, in seguito alle copiose nevicate.
“Ci stiamo attivando – continua la nota – per verificare le responsabilità di questa crisi: abbiamo già fatto un esposto alla Prefettura e stiamo valutando se fare anche un esposto in Procura. La situazione di emergenza di questi giorni era stata annunciata da tempo. Ogni tentativo di giustificazione è inaccettabile da parte di un gestore come l’Enel”.