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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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"Legalità, cittadinanza e costituzione" premiata da Maria Falcone

SIENA. Ieri (23 maggio) il presidente della Consulta  provinciale degli Studenti di Siena, Davide Cipullo, ha presenziato a Palermo alle celebrazioni della "Nave della legalità", in  memoria del diciottesimo anniversario della scomparsa del giudice  antimafia Giovanni Falcone.  "Ogni anno – afferma Davide Cipullo – questa ricorrenza assume un valore sempre più importante perché  dimostra che neppure il passare degli anni scalfisce il ricordo che  tutti gli italiani hanno di Giovanni Falcone." 
"Quest'anno  la ricorrenza ha un importante valore in più: è di solo pochi giorni  fa la notizia di un'imponente accelerata da parte del governo sulla legge che regolamenterebbe le intercettazioni, che rischia, salvo  modifiche che continuiamo ad auspicare, di mettere un freno alla sfida che negli ultimi anni ha lanciato lo stato alla criminalità  organizzata."      Il presidente senese, durante la cerimonia, è  stato premiato nell'aula bunker del Tribunale della città siciliana assieme alla sua commissione nazionale (Legalità, cittadinanza e  costituzione) per la qualità del lavoro svolto in questi mesi  dal gruppo  da Maria Falcone, sorella del compianto magistrato, alla presenza di Roberto Maroni, ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ministro della Giustizia, Maria Stella Gelmini, ministro dell'Istruzione e Piero Grasso, procuratorenazionale antimafia e vecchio collaboratore del leader del pool antimafia.     
"È un'emozione particolare – commenta a caldo Cipullo – ricevere un attestazione del genere per una campagna importante come questa contro l'omertà dal titolo "Io vedo, Io sento, Io parlo" pensata, ideata e poi realizzata dai membri ed e proprio dalle mani della sorella di Giovanni Falcone e proprio a diciotto anni dalla sua mostre. Speriamo di non averlo in questi giorni Giovanni Falcone ricordato invano, ma di aver posto le basi per far sì che, sin dalle età più basse, i bambini ed i ragazzi imparino, anche dalle piccole cose,  a rifiutare ogni tipo di omertà".
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