SIENA. “Siamo pronti ad approvare l’adozione del regolamento urbanistico del Comune, non appena sarà riconvocato il consiglio comunale”. Con queste parole Luciano Cortonesi, capogruppo del Pd interviene sul rinvio della seduta consiliare di oggi (4 maggio).
“La maggioranza – dice Cortonesi – ha inoltre predisposto un ordine del giorno di accompagnamento per mettere in rilievo il valore strategico di questo atto, valorizzandone le scelte fondamentali per il futuro di Siena e arricchendolo di proposte da portare all’attenzione dell’ufficio di Piano che lo ha redatto. Per questo è ancora più grande la nostra amarezza e il nostro disappunto, prima di tutto come cittadini e poi come consiglieri comunali per il rinvio di oggi, causato da carenze procedurali che dovevano essere evitate”.
“In queste settimane – aggiunge il capogruppo del Pd – abbiamo lavorato intensamente per studiare il contenuto del Regolamento, per valutarne le ricadute sulla città e per leggere, in queste carte e in questi numeri, il futuro della nostra comunità. Ringraziamo tutti i consiglieri comunali e i partiti della maggioranza per il rigore metodologico e lo spirito costruttivo con i quali il centrosinistra si appresta ad approvare l’adozione del Regolamento urbanistico. Ancora una volta il Pd e la maggioranza dimostreranno, nei fatti, la loro compattezza e il loro sostegno alla giunta Cenni. E’ alla città prima di tutto che esprimiamo il nostro rammarico per questo spiacevole e sgradevole inconveniente che ritarda di alcuni giorni la pubblicazione del regolamento urbanistico sul bollettino ufficiale della Regione Toscana. Da quel momento tutti i cittadini potranno prendere visione e presentare le loro osservazioni rispetto alle scelte che andranno a ricadere direttamente sull’attività urbanistica ed edilizia del Comune, stabilendo tra le altre cose, quali saranno i processi di trasformazione del territorio da arrestare, o viceversa da sostenere e potenziare, quali aree o manufatti da sottoporre a tutela e quali da completare o trasformare. Il momento della verità è soltanto rinviato, ma arriverà anche per chi oggi, come le opposizioni, ha festeggiato in modo irresponsabile e sconsiderato questo rinvio che tuttavia non pregiudicherà la conclusione di tutto l’iter storico con il quale questo piano strutturale e questo regolamento urbanistico si apprestano a ricevere il testimone dal Piano Bernardo Secchi, dei primi anni Novanta e con buona pace di chi ha sempre pensato che la storia di Siena si fermasse al suo regno”.




