Lanciato un appello a tutti gli amanti del territorio
ASCIANO. Il progetto denominato “H002 – Asciano”, presentato dalla società Gruppo Visconti Asciano S.r.l., prevede la realizzazione di un impianto composto da 10 aerogeneratori, ciascuno con una potenza di picco di 7,2 MW, distribuiti lungo un’area di circa 10 chilometri tra La Campana e San Martino in Grania, nel cuore delle Crete Senesi.
Un intervento di dimensioni rilevanti, destinato a inserirsi in uno dei paesaggi più riconoscibili e rappresentativi della Toscana: un territorio fatto di colline, calanchi, uliveti, coltivazioni, strade bianche, testimonianze storiche e scorci che da decenni costituiscono un patrimonio non soltanto per le comunità che lo abitano, ma per tutti coloro che conoscono e amano le Crete Senesi.
L’ITER DEL PROGETTO
La proposta è stata sottoposta alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Fin dall’avvio dell’iter l’Amministrazione comunale di Asciano ha espresso la propria netta contrarietà al progetto, evidenziando le possibili conseguenze sull’assetto paesaggistico e territoriale di un’area di particolare pregio.
Nel corso della precedente fase del procedimento sono state presentate oltre 200 osservazioni al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a dimostrazione di quanto il progetto abbia suscitato attenzione e preoccupazione nella comunità locale e non solo.
Dopo un lungo periodo di sostanziale silenzio, l’Amministrazione si aspettava che la procedura si concludesse con l’archiviazione per decorrenza dei termini e aveva già formalizzato tale richiesta.
La nuova comunicazione del Ministero ha invece riportato il progetto al centro dell’attenzione, aprendo una nuova fase del procedimento.
I soggetti interessati sono ora chiamati a presentare le proprie osservazioni e controdeduzioni entro il 22 settembre, sulla base di una documentazione che supera complessivamente le 900 pagine.
Si tratta di un passaggio importante della procedura, che porterà la Commissione tecnica competente del Ministero a valutare la compatibilità ambientale dell’intervento.
LA CONTRARIETÀ DELL’AMMINISTRAZIONE
L’Amministrazione comunale di Asciano conferma quindi la propria posizione: non siamo contrari alle energie rinnovabili, ma siamo contrari a un progetto che riteniamo non compatibile con il valore e le caratteristiche del territorio nel quale dovrebbe essere realizzato.
Le dimensioni dell’impianto e la sua collocazione potrebbero produrre effetti che vanno ben oltre il semplice impatto visivo, incidendo sull’equilibrio complessivo di un paesaggio nel quale agricoltura, turismo, storia, cultura e identità costituiscono un sistema strettamente connesso.
Le Crete Senesi sono inoltre un territorio ricchissimo di spunti culturali e testimonianze del passato, dalle antiche pievi alle numerose tracce di una storia agricola lunga circa 1.200 anni. È una storia che, generazione dopo generazione, ha plasmato il paesaggio, modellandolo e rendendolo ciò che oggi conosciamo e riconosciamo come Crete Senesi.
Questo paesaggio non è dunque soltanto uno scenario da tutelare: è il risultato di secoli di lavoro, di agricoltura, di cura della terra e di vita delle comunità che lo hanno abitato. È un patrimonio vivo, nel quale il paesaggio è intimamente legato al lavoro e alla vita delle persone.
L’APPELLO A CHI AMA LE CRETE SENESI
Proprio per questo l’Amministrazione comunale rivolge oggi un appello non soltanto ai cittadini di Asciano e dei Comuni interessati, ma a tutti coloro che conoscono, frequentano e amano le Crete Senesi, ovunque risiedano.
Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore questo paesaggio – cittadini, associazioni, operatori turistici, agricoltori, produttori, professionisti e semplici frequentatori delle Crete Senesi – a informarsi sul progetto e, qualora lo ritengano, a far sentire la propria voce attraverso la presentazione delle osservazioni previste dalla procedura.
Per chi volesse approfondire il progetto, acquisire ulteriori informazioni e comprendere meglio gli aspetti tecnici utili alla predisposizione delle proprie osservazioni e controdeduzioni, è possibile inoltre rivolgersi al Comitato “Difendiamo le Crete Senesi”, attraverso la relativa pagina Facebook, che sta raccogliendo e mettendo a disposizione informazioni, documentazione e indicazioni utili sul procedimento.
La documentazione relativa al progetto, così come le modalità per consultare gli atti e presentare le proprie osservazioni, sono disponibili sul portale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nella sezione dedicata alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.
“Non siamo contrari allo sviluppo delle energie rinnovabili – sottolinea il sindaco Fabrizio Nucci – ma riteniamo che la transizione energetica debba essere realizzata nel rispetto dei territori. Le Crete Senesi non sono un luogo qualunque: sono il risultato di una storia secolare, di lavoro e di vita, un patrimonio paesaggistico, storico, agricolo e culturale conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo. Difenderne l’identità significa difendere anche le attività e il lavoro di tante persone che su questo territorio hanno costruito il proprio futuro”.
“Le Crete Senesi sono un patrimonio che supera i confini amministrativi – conclude il sindaco Nucci –. È un paesaggio che appartiene alla storia e all’immagine della Toscana e che viene riconosciuto e apprezzato ben oltre il territorio comunale. Per questo chiediamo a tutti coloro che lo amano di partecipare e di contribuire, con le proprie osservazioni, alla tutela di un luogo che rischia di essere modificato in maniera profonda e irreversibile”.
L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione ogni fase della procedura e a mettere in campo tutte le azioni necessarie per la tutela del territorio, in collaborazione con cittadini, associazioni, categorie economiche e amministrazioni locali.




