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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Il teatro entra ancora nella Casa di Reclusione di Ranza con “Hamlet in jail”

Appuntamento martedì 30 giugno con ingresso gratuito ma su prenotazione obbligatoria entro lunedì 15 giugno

SAN GIMIGNANO. Si intitola “Hamlet in jail – Molto Liberamente tratto dall’Amleto di Shakespeare” lo spettacolo teatrale in programma martedì 30 giugno alle ore 13.30 nella Casa di Reclusione di Ranza, a San Gimignano. La performance vedrà protagonista la Compagnia del Carcere di San Gimignano con la direzione artistica di Empatheatre, la regia di Alessandro J. Bianchi e l’aiuto regia di Giulia Tonelli. Lo spettacolo è gratuito ma per partecipare è richiesta la prenotazione obbligatoria entro e non oltre lunedì 15 giugno inviando una e-mail a empatheatre.aps@gmail.com e allegando l’immagine fronte/retro di un documento di identità.

“Hamlet in jail” (Amleto in carcere) rappresenta una nuova tappa del percorso teatrale avviato dalla Compagnia del Carcere di San Gimignano con altre due produzioni “La foto che parla” e “Questa sera si permessanti e attori”. Lo spettacolo liberamente tratto dall’opera di Shakespeare affronta, attraverso la forza del linguaggio teatrale, alcune delle grandi domande che accompagnano l’essere umano: il senso della vita e della morte, il confine tra giusto e sbagliato e tra vero e falso, l’idea di società. Il risultato è una performance che parte da una “costola” dell’opera shakespeariana e arriva a una riflessione contemporanea in un tempo in cui i riferimenti sembrano dissolversi.

 La Compagnia Teatrale Empatheatre opera da oltre quindici anni nella Casa di Reclusione di Ranza e da circa diciassette anni nella Casa Circondariale di Lucca, sviluppando esperienze nell’ambito del teatro sociale e della formazione. Il suo lavoro con i detenuti pone particolare attenzione ai diritti, alla legalità e alla costruzione di una comunità fondata sul dialogo e sul riconoscimento della persona come centro della società.

 Info. Lo spettacolo del 30 giugno è realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Casa di Reclusione di San Gimignano, Comune di San Gimignano, Coordinamento Teatro in Carcere Toscano e Culture Attive ed è inserita all’interno del cartellone di Nottilucente 2026 che animerà San Gimignano sabato 27 giugno.

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