Evento organizzato da Gruppo Stampa, ODG e Fondazione ODG Toscana, Magistrato delle Contrade. Prima giornata caratterizzata dal panel sull’AI e dalla consegna del premio “Festival del Giornalismo”
SIENA. Prende il via giovedì 4 giugno presso la sede museale della Nobil Contrada del Bruco l’edizione 2026 del Festival del Giornalismo di Siena. L’appuntamento è alle ore 9.30 con il panel intitolato “L’AI nel lavoro quotidiano dei giornalisti tra strumenti, deontologia e fake news. Focus su Notebook LM”, corso deontologico che rilascia 6 crediti formativi e che vede la partecipazione dei giornalisti Alessio Banini, Francesco Facchini, Marzio Fatucchi, Marianna Grazi, Francesco Nocentini.
È il primo degli appuntamenti in calendario che per tre giorni caratterizzeranno la quinta edizione dell’evento nazionale organizzato dal Gruppo Stampa Autonomo Siena, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti Regionale Toscana e la Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana: una full immersion di tre giorni nel mondo dell’informazione per dialogare e confrontarsi sui temi della professione assieme ad alcuni tra i più importanti giornalisti attivi nel panorama nazionale, ospitati anche quest’anno all’interno degli storici e suggestivi spazi dei Musei di Contrada a conferma della consolidata partnership in essere tra il Gruppo Stampa Autonomo Siena e il Magistrato delle Contrade.
La giornata inaugurale del Festival del Giornalismo di Siena proseguirà alle ore 18, presso la splendida cornice della Sala degli Specchi dell’Accademia dei Rozzi, con la consegna del premio “Festival del Giornalismo”. Il Gruppo Stampa Autonomo Siena ha deciso di attribuire quest’anno il riconoscimento all’inviata Rai Lucia Goracci (impegnata in queste ore a Tel Aviv e purtroppo impossibilitata a presenziare) e al sottosegretario con delega all’informazione e editoria Alberto Barachini: nell’ambito della premiazione è previsto il tak “Proteggere i giornalisti per tutelare i lettori”, moderato da Giovanna Romano (presidente del Gruppo Stampa Autonomo Siena), al quale oltre a Barachini prenderà parte il giornalista Carlo Paris, già corrispondente Rai da Gerusalemme.
Nella giornata di venerdì 5 giugno, il Festival del Giornalismo di Siena proseguirà con i corsi “Fake news e parole corrette per parlare di terapie cellulari, vaccini antitumorali, farmaci biologici nell’ambito della farmacologia oncologica” (ore 9.00 c/o museo Nobile Contrada del Nicchio) e “Raccontare il cinema: il ruolo della musica nel giornalismo culturale” (ore 15.30 c/o sala capitolare oratorio San Rocco Contrada della Lupa).
Sabato 6 giugno la conclusione dell’evento, con i panel “Giornalismo economico e finanziario: fonti, contenuti, analisi dei dati e deontologia” (ore 9.00 c/o sede Contrada della Tartuca) e “Diffamazione on line, tra creators e giornalisti: deontologia, direttiva anti SLAPPs, Regolamento UE sulla libertà di stampa (EMFA) e disegno di legge sulla diffamazione” (ore 11.30 c/o museo Contrada della Chiocciola).
Il calendario del Festival del Giornalismo di Siena è online sul sito www.gruppostampasiena.it e nella sezione corsi della piattaforma www.formazionegiornalisti.it, accedendo alla quale i colleghi giornalisti possono effettuare le iscrizioni, se ancora disponibili (i corsi sono fruibili solo in modalità in presenza). Complessivamente, l’edizione 2026 del festival assegnerà 23 crediti (20 dei quali deontologici) per la formazione professionale triennio 2026-2028.




