"Apprezziamo le precisazioni diffuse dalla Asl Toscana SE, insieme all’impegno della Regione Toscana e delle sindache e dei sindaci della Valdelsa, che hanno ribadito la volontà di preservare e rafforzare il valore dei punti nascita territoriali
SAN GIMIGNANO. Il Partito Democratico di San Gimignano rinnova la sua preoccupazione per il destino del punto nascita di Campostaggia. Un tema che genera apprensione tra cittadini, famiglie e operatori sanitari del territorio. Articoli come quelli letti oggi sulla stampa non aiutano e creano solo confusione.
Per questo accogliamo con apprezzamento le precisazioni diffuse dalla Asl Toscana sud est, insieme all’impegno della Regione Toscana e delle sindache e dei sindaci della Valdelsa, che hanno ribadito la volontà di preservare e rafforzare il valore dei punti nascita territoriali, riconoscendone il radicamento nelle comunità locali e il ruolo fondamentale nella rete della Toscana sud est.
Ribadiamo con chiarezza la nostra contrarietà a qualsiasi ipotesi di chiusura del punto nascita di Campostaggia. Difendere questo presidio significa difendere un’idea di sanità pubblica diffusa, vicina alle persone, capace di garantire qualità, sicurezza e prossimità. Il tema della natalità non può essere affrontato con una logica fredda e burocratica fondata esclusivamente sui numeri, peraltro in presenza di scostamenti limitati rispetto ai parametri previsti e soggetti a oscillazioni fisiologiche annuali. Il Ministero e il Governo aiuti i territori a trovare soluzioni efficaci, non a tagliare con fredda contabilità.
Per questo riteniamo fondamentale che continui proficuamente il lavoro tra Asl, Regione e amministrazioni locali per tutelare e consolidare il presidio di Campostaggia, valorizzandone le professionalità, l’esperienza maturata e il rapporto costruito nel tempo con le comunità del territorio.




