SOVICILLE. La Settimana della Bonifica ha fatto tappa sul fiume Merse con il soft rafting. Una giornata all’insegna dello sport, dell’educazione ambientale e della riscoperta del territorio ha preso vita sul fiume Merse a Brenna, nel comune di Sovicille. L’iniziativa di soft rafting e trekking, inserita nel programma di eventi della Settimana della Bonifica organizzata dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud in provincia di Siena, ha visto protagonisti trenta partecipanti, tra studenti della scuola media di Rosia e i loro genitori, uniti in un’esperienza unica immersi nella natura incontaminata della Riserva Naturale Alto Merse. L’evento è nato dalla stretta sinergia tra l’associazione Terramare, Uisp Grosseto e il Consorzio, contando sulla fondamentale collaborazione dell’amministrazione comunale.
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi per alternare le attività e vivere il fiume a 360 gradi. Da un lato, il brivido controllato della discesa fluviale a bordo di gommoni adatti a tutti, timonati dagli istruttori esperti Giacomo Neri e Alessandro Barbetti; dall’altro, un suggestivo trekking naturalistico lungo i sentieri della riserva guidato da Maurizio Zaccherotti, presidente dell’associazione Terramare e coordinatore nazionale acquaviva Uisp. Ad accogliere il gruppo a inizio giornata è stato lo staff dell’area manutenzione di Cb6, rappresentato da Francesco Corridori, responsabile programmazione e monitoraggio, e dal tecnico Yari Priori, profondo conoscitore di queste zone.
A spiegare lo spirito dell’iniziativa è proprio il tecnico del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, Yari Priori: «Una bellissima giornata sul fiume Merse, un corso d’acqua che conosciamo benissimo e sul quale facciamo vigilanza. E’ stata una giornata diversa, con protagonisti i bambini e i ragazzi. Questo è un evento nuovo che il Consorzio di Bonifica ha voluto promuovere in occasione della Settimana della Bonifica».
Soddisfazione espressa anche da Maurizio Zaccherotti, coordinatore nazionale acquaviva Uisp e presidente di Terramare, che ha sottolineato il valore sportivo e territoriale del progetto: «I motivi di rilevanza sono tanti, a partire dal livello sportivo, perché siamo riusciti ad approdare in provincia di Siena. Abbiamo portato sul fiume persone che magari ci sono cresciute, hanno fatto il bagno tra queste acque e conoscono la valle, ma non lo avevano mai navigato. Questo era uno dei primi obiettivi, unito all’importante coinvolgimento con il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud che apre le porte ad attività di vario tipo. L’inserimento nella Settimana della Bonifica, organizzata da Cb6 e dai consorzi in tutta Italia, apre nuove prospettive per l’acquaviva».
All’entusiasmo degli organizzatori si unisce il plauso dell’amministrazione comunale, partner cruciale per la riuscita della giornata: «Sono felice di questo evento che ha permesso a un gruppo di giovani studenti e alle famiglie di vivere il fiume e un ambiente bellissimo, una natura da valorizzare e far conoscere – afferma il sindaco Giuseppe Gugliotti –. Iniziative come questa dimostrano che la natura si tutela anche frequentandola in modo sostenibile, trasformando i nostri ragazzi nei primi custodi del territorio. Vedere i giovani e le loro famiglie riappropriarsi del fiume in modo così consapevole è una grande soddisfazione».
«Il soft rafting non è solo divertimento, ma uno strumento potentissimo di educazione ambientale – conclude Federico Vanni, presidente di Cb6 – navigando si impara a rispettare l’acqua e l’ambiente circostante. Abbiamo voluto fortemente questo evento perché riteniamo essenziali queste manifestazioni: ringraziamo Uisp, Terramare e il Comune di Sovicille per il supporto».





