l Quartetto Cino Ghedin, protagonista del concerto speciale di Primavera Chigiana, si è aggiudicato la prima edizione del premio intitolato a Marco Baglioni
SIENA. Martedì 26 maggio alle ore 19.30 nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini Primavera Chigiana 2026 presenta un appuntamento straordinario dal significato particolarmente intenso e simbolico: il concerto dei vincitori della prima edizione del “Premio Marco Baglioni”, iniziativa promossa in collaborazione con il Rotary Club Siena EST e dedicata alla memoria di una figura che ha rappresentato, per oltre vent’anni, un punto di riferimento fondamentale nella vita dell’Accademia Musicale Chigiana e più in generale nel panorama culturale e istituzionale senese.
Il premio nasce dal desiderio di custodire e trasmettere l’eredità morale, culturale e civile di Marco Baglioni, protagonista di una lunga stagione di impegno a favore delle istituzioni cittadine e sostenitore appassionato delle attività culturali, della tutela del patrimonio artistico e della costruzione di reti fra enti e realtà del territorio. Nel suo lungo percorso accanto alla Chigiana, prima come consigliere di amministrazione e successivamente come presidente del Collegio Sindacale, Marco Baglioni ha accompagnato alcune delle trasformazioni più significative dell’istituzione, contribuendo con competenza, visione e profondo senso di appartenenza al consolidamento della sua identità contemporanea.
La prima edizione del premio, fortemente voluta e sostenuta dal Rotary Club Siena EST, di cui Marco Baglioni è stato socio fin dalla sua costituzione, in collaborazione con la Chigiana, intende così trasformare il ricordo in un gesto concreto rivolto al futuro, sostenendo il talento delle nuove generazioni di interpreti nel pieno spirito che da sempre anima la missione dell’Accademia: coniugare alta formazione, trasmissione del sapere musicale e valorizzazione dei giovani artisti.
Protagonista della serata sarà il Quartetto Cino Ghedin, giovane formazione cameristica tra le più interessanti del panorama italiano emergente, composta da Filippo Bogdanovic violino, Myriam Traverso viola, Mattia Geracitano violoncello e Laura Licinio pianoforte. Nato nel 2024 presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il quartetto si è rapidamente distinto per maturità interpretativa, coesione sonora e qualità del lavoro cameristico, affermandosi in importanti concorsi nazionali e internazionali e sviluppando un percorso artistico che intreccia tradizione e ricerca interpretativa.
Il legame con la Chigiana rappresenta un elemento centrale del percorso dell’ensemble: il Quartetto Cino Ghedin ha infatti frequentato nel 2025 il corso di alto perfezionamento di Musica da Camera tenuto da Bruno Giuranna nell’ambito della Chigiana International Summer Academy, proseguendo quella linea di dialogo tra formazione e scena concertistica che costituisce uno dei tratti distintivi dell’attività dell’Accademia.
Il programma della serata sarà dedicato a due capolavori del repertorio cameristico romantico: il Quartetto con pianoforte in mi bemolle maggiore op. 47 di Robert Schumann e il Quartetto n. 3 in do minore op. 60 di Johannes Brahms. Due opere che, pur nate in momenti differenti della vicenda artistica dei rispettivi autori, condividono una intensa dimensione introspettiva e una scrittura cameristica di straordinaria ricchezza espressiva, nella quale il dialogo fra gli strumenti si trasforma in spazio di confronto, ascolto e costruzione collettiva del suono.
Un appuntamento imperdibile rivolto a tutti gli appassionati di musica e del patrimonio culturale cittadino, ma anche a quanti custodiscono il ricordo di Marco Baglioni e ne condividono la visione: uno sguardo sempre rivolto al futuro, alla trasmissione dei valori della cultura e al sostegno delle nuove generazioni.
Informazioni e prenotazioni presso la biglietteria di Palazzo Chigi Saracini:
0577 220922 – biglietteria@chigiana.org
| biografia |
| Il Quartetto Cino Ghedin (Laura Licinio pianoforte, Filippo Bogdanovic violino, Myriam Traverso viola, Mattia Geracitano violoncello) si è costituito nel novembre 2024 presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove i componenti frequentano il corso di alto perfezionamento di Musica da Camera con Ivan Rabaglia. |
| Nel 2025 il quartetto ha frequentato il corso di alto perfezionamento di Musica da Camera tenuto da Bruno Giuranna presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Nell’ambito di questo percorso, Myriam Traverso e Laura Licinio sono state insignite delle Borse di Studio per i giovani talenti musicali del Mezzogiorno “Mediocredito Centrale e BdM Banca”, assegnate grazie alla collaborazione tra Mediocredito Centrale, BdM Banca e Accademia Chigiana. Il quartetto è stato inoltre selezionato per esibirsi nel festival èCultura, promosso da ABI – Associazione Bancaria Italiana nella Sala della Clemenza di Palazzo Altieri a Roma. |
| La formazione si è rapidamente distinta in importanti concorsi nazionali e internazionali, ottenendo il primo premio assoluto al “Fanny Mendelssohn International Competition” e al concorso “Perusia Harmonica”, oltre al premio speciale Agimus. |
| L’ensemble sviluppa un percorso artistico orientato all’approfondimento del repertorio cameristico e alla costruzione di programmi che intrecciano tradizione e ricerca interpretativa, distinguendosi per equilibrio sonoro, compattezza esecutiva e sensibilità nel dialogo tra gli strumenti. |
| Nel 2025 il Quartetto Cino Ghedin è stato inoltre selezionato dalla Fondazione Accademia Musicale Chigiana per il progetto “Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo”, realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica. |




