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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Chiusdino, conclusi i lavori di piazza XX settembre

CHIUSDINO. Piazza XX Settembre, a Chiusdino, è completata. Domenica (27 giugno), alle ore 22, verrà inaugurata con un suggestivo spettacolo di illuminazione, la nuova piazza del capoluogo, oggetto di un importante progetto di riqualificazione.
L’opera, finanziata quasi interamente con il contributo della Fondazione Mps, ha riguardato la sostituzione del manto asfaltato con pavimentazione di pietra di colombino e travertino e la sostituzione dell’impianto di illuminazione con nuovi punti luce ed inserimenti luminosi a led nella pavimentazione. Il progetto è stato redatto dall’architetto fiorentino Franco Montanari, capo del gruppo Ati, costituito dagli architetti Andrea Meli, Enrica Campus e Catia Lenzi, dal geometra Federico Costi e dal designer Cecelia Bonisoli. 

“I progettisti – ha detto il sindaco Ivano Minocci – hanno tradotto l’idea progettuale degli amministratori e della popolazione cercando di far conciliare la riqualificazione storico-culturale del nostro borgo con la funzionalità quotidiana della piazza quale luogo di aggregazione e sede del mercato settimanale. Chiusdino, inoltre, è stato il paese natale di San Galgano ed è per questo che al centro della nuova Piazza viene richiamata, con elementi circolari e scritture latine, la figura di Galgano Guidotti. Con quest’opera – continua il sindaco – concludiamo il progetto della precedente amministrazione comunale che ha realizzato interventi sulle piazze di tutte le frazioni principali. Compatibilmente alle risorse a disposizione, inoltre, proseguiremo la riqualificazione con la pavimentazione in pietra delle vie dei centri storici, al fine di offrire ai visitatori un dignitoso volto delle nostre realtà. Questi importanti risultati – conclude Minocci – sono dovuti alla preziosa sensibilità della Fondazione Mps verso i bisogni dei cittadini e per lo sviluppo turistico e culturale. Senza tali risorse rischieremmo di portare i nostri piccoli borghi lontano dagli obiettivi che ci siamo imposti nello sviluppo territoriale”.

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