Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

L

Consegnato il materiale acquistato con la raccolta fondi "Il Sopruso Silente"

SIENA. Venti tele, cinque album da disegno, dieci cavalletti per pittura, pennelli e tanti tubetti di colori a tempera per dipingere e realizzare quadri e disegni nei laboratori artistici che coinvolgono i detenuti della Casa Circondariale Santo Spirito di Siena. E’ quello che l’Arci provinciale di Siena e l’associazione Didee Spazi per l’arte hanno acquistato grazie alla raccolta fondi legata all’evento artistico-culturale “Il Sopruso Silente”, che si è svolto lo scorso settembre a Siena, promosso dalle due associazioni insieme al collettivo artistico culturale toscano “Non cresco più” e con il patrocinio del Comune di Siena.

Il materiale è stato consegnato questa mattina (11 novembre) al direttore della Casa Circondariale Santo Spirito di Siena, Sergio La Montagna e all’educatrice Sabrina Falcone dalle presidenti dell’Arci provinciale di Siena, Serenella Pallecchi e dell’associazione Didee Spazi per l’arte, Martina Marolda, alla presenza di Sandro Fracasso e Irene Raspollini, del collettivo “Non cresco più”. Sandro Fracasso è stato anche il curatore della mostra “Sopruso Silente”, esposizione itinerante che aveva già fatto tappa a Ferrara e a Firenze con raccolte fondi dedicate a strutture carcerarie delle due città e che ha visto protagoniste opere pittoriche, fotografiche, testi e poesie dedicate al tema dei piccoli e grandi soprusi quotidiani che caratterizzano la società contemporanea. Le opere sono state realizzate o scritte da 39 artisti italiani e internazionali, a cui si sono uniti anche alcuni detenuti.

[banner_mobile]