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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Patrizia Morlacchi è la miglior sommelier AIS della Toscana 2026

L’evento si è svolto in Piazza Duomo a San Gimignano nello scenario della Loggia Teatro dei Leggieri in Piazza Duomo

SAN GIMIGNANO. Emozione e orgoglio della vittoria negli occhi e nelle parole dei tre concorrenti che si sono classificati nelle prime tre posizioni al Concorso Miglior Sommelier AIS della Toscana 2026.
Si chiama Patrizia Morlacchi e arriva dalla delegazione AIS di Livorno il Miglior Sommelier AIS della Toscana 2026. La proclamazione è avvenuta al termine della sfida finale, tenutasi ieri nello scenario della Loggia Teatro dei Leggieri in Piazza Duomo a San Gimignano, nell’ambito della manifestazione “Regina Ribelle Vernaccia di San Gimignano Wine Fest”, organizzata dall’omonimo Consorzio guidato dalla Presidente Manrico Biagini.

“I nostri sommelier aspiranti al podio si sono battuti con grande entusiasmo e determinazione – ha spiegato il Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini – hanno dimostrato una preparazione encomiabile ed hanno affrontato le prove con grande professionalità e sono riusciti a gestire bene l’emozione di salire sul palco di fronte ad una Giuria che come sempre è giustamente implacabile.  Il grande impegno che ognuno di loro ha profuso in questi mesi di preparazione e le competenze acquisite saranno un patrimonio che li aiuterà nella vita professionale e non solo. Sapranno stare al passo con i tempi ed avranno tutti gli strumenti per poter interpretare i cambiamenti che il mondo del vino e la nostra professione stanno vivendo”.

La competizione ha portato all’elezione di Patrizia Morlacchi della delegazione di Livorno, mentre al secondo e terzo posto ancora una volta si distingue la delegazione di Firenze piazzando rispettivamente al secondo posto Alessandro Rosi e al terzo Sara Calimari, già presente lo scorso anno sul podio sempre al terzo posto.

“Sono molto emozionata e felice per questo traguardo. Sono solo all’ inizio del mio percorso nel mondo del vino ed essere diventata Migliore Sommelier di Toscana a pochi mesi di distanza dal premio Bonaventura Maschio mi indica che la strada da seguire è quella giusta. Nel futuro mi piacerebbe concretizzare sempre di più a livello professionale la mia passione per questo mondo e continuare a studiare per migliorarmi costantemente. Un grazie ad AIS e a tutte le persone che mi hanno sostenuto nel mio percorso”.  

Patrizia Morlacchi, diplomata all’Istituto alberghiero G. Minuto di Massa Carrara, forte della conoscenza di inglese e francese e delle competenze apprese e consolidate nel settore dell’hospitality, attualmente lavora presso il ristorante La Lucciola a Castiglioncello. Proprio per la sua passione nel trattare con i clienti intende focalizzarsi sul mondo del vino per comunicare ai clienti l’affascinante processo di produzione del vino fino alla degustazione grazie non solo al concorso ma anche i corsi sommelier e master professionali già effettuati.   

Alessandro Rosi, secondo classificato Miglior Sommelier AIS della Toscana, dopo il liceo scientifico ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio, poi Strategia Aziendale alla specialistica. Oggi è socio dell’enoteca Magazzino Vino e Vino a Pistoia e dei siti Internet HappyOrangeWine ed happy Wine; si occupa di consulenze aziendali a livello strategico e desidera continuare ad ampliare le sue conoscenze sul vino anche di altre nazioni. 
Sicuramente estrema felicità per il risultato ottenuto anche se ha richiesto molto impegno per conciliare lavoro, famiglia e studio. Infatti ringrazio la mia famiglia per il supporto che mi hanno dato e AIS Firenze e Toscana per avermi dato l’opportunità di poter partecipare. Sono certo che la mia curiosità e la voglia di imparare sempre cose nuove, è stimolata da questa vittoria e mi incita ad andare avanti e coltivare la mia passione per il mondo del vino”. 

Sara Calimari critica enogastronomica, laureata in Cultura e Stilismo della Moda, ha costruito un percorso che unisce approfondimento tecnico, comunicazione e narrazione del terroir, con particolare attenzione alle identità produttive italiane e ai linguaggi contemporanei del vino. Collabora con diverse realtà editoriali del settore wine & food, lo scorso anno si è classificata terza anche al concorso Miglior Sommelier del Vermentino. Nel vino riconosce una forma di cultura viva, capace di raccontare identità, paesaggi e visioni produttive contemporanee.

Salire sul palco della finale regionale è stata un’emozione intensa, afferma Sara Calimari, terza classificata. Il mio avversario più difficile è stato il tempo: mi sono lasciata trasportare dalla degustazione e dal desiderio di raccontare ogni sfumatura. Il vino, per me, è molto più di una competizione: è una passione profonda e un grande amore. Spero che il pubblico abbia percepito la gioia e l’emozione che provo ogni volta che ho l’opportunità di raccontare questo meraviglioso mondo”.

A determinare la classifica al termine della sfida a tre con prove di riconoscimento alla cieca di alcuni vini, tecniche di servizio e decantazione, fino alla prova finale di comunicazione – in cui sono stati chiamati a raccontare un personaggio, un vino o un territorio – è stata una Giuria Tecnica composta da Maurizio Zanolla: Responsabile Nazionale Commissione Concorsi, Valentino Tesi: Responsabile AIS Training Lab Toscana e membro Commissione Nazionale Concorsi,  Lorena Ceolin: membro Commissione Nazionale Concorsi, Massimo Tortora: Miglior Sommelier della Toscana 2016, Luca Marchiani: Miglior Sommelier della Toscana 2025 e una giuria esterna composta da due consiglieri del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano Massimo Daldin Alessio Gragnoli.

La squadra per questa edizione messa in campo da AIS Toscana era così composta: 2 concorrenti dalla delegazione di Arezzo: Lorenzo Batti, Cristina Gamurrini, dalla delegazione dell’Isola d’Elba arriva Emanuele Maranzoni, per la delegazione di Firenze sempre in prima posizione scendono in pista 5 candidati : Sara Calimari, Filippo Morandini, Luca Ongari, Marco Paghi e Alessandro Rosi, da Livorno arriva Patrizia Morlacchi, da Pistoia Dario Gelli e Matteo Sorice, la delegazione di Prato si presenta con due candidati Marco Ciampini e Sara Gandolfi, dalla delegazione di Siena arriva Vito Chiantera.

Nella giornata che ha portato all’elezione della nuova campionessa regionale, le attività di AIS Toscana in occasione dell’evento “Regina Ribelle Vernaccia di San Gimignano Wine Fest” hanno previsto anche due masterclass al mattino “Vernaccia di San Gimignano 2025: le premesse di un’annata eccellente” condotta da Luca Marchiani, Miglior Sommelier della Toscana della scorsa edizione e nel primo pomeriggio “Le interpretazioni della Vernaccia di San Gimignano Riserva” condotta da Valentino tesi, Miglior sommelier d’Italia 2019 – 2020 e dal campione uscente Luca Marchiani.

Al centro, la vincitrice Patrizia Morlacchi, a sinistra Alessandro Rosi, secondo classificato, e a destra Sara Calimari, terza clssificata

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