Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Pietraserena: "Il patrimonio di Siena monetizzato e svilito per un film"

SIENA.  "Notiamo con una certa soddisfazione che tanti cittadini, ormai disgustati dalle tante dubbie decisioni dell’attuale Amministrazione, hanno acquisito il coraggio di esprimere con forza le loro critiche.

Ci associamo volentieri a queste opinioni notando che, dopo la falsificazione dell’affresco degli effetti del Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti con la sostituzione della forca con la quercia (stranamente anche simbolo dei DS), e tante altre discutibili scelte del Comune sulla gestione del patrimonio storico-artistico di Siena, siamo arrivati a svendere l’allestimento paliesco della Piazza, fuori stagione e in modo del tutto approssimativo e mortificante per la nostra Festa, e a falsificare la storica Fonte Gaia, con l’apposizione di una finta scalinata; cose che hanno disorientato, e anche scandalizzato, perfino i tanti turisti testimoni dello scempio.

Ci diranno i nostri solerti amministratori che questa è una necessità dei tempi, un segno di apertura e di “globalizzazione”, che la scelta di appiattirsi sulle volontà di un film da botteghino è stata necessaria per accrescere la fama di Siena nel mondo (sic!), e chi, come noi, ricorda le scelte fatte nel passato dalla Città e dalle Contrade in difesa della dignità, dell’orgoglio e dell’autonomia delle nostre peculiari tradizioni viene bollato come “non attuale e non moderno”.

Pensiamo invece che questa amministrazione abbia nuovamente svilito e monetizzato il patrimonio della città per ritorni di dubbia etica e di dubbio gusto, abbia avuto tutto l’interesse a farsi un’inopportuna propaganda personale e abbia mirato ad incassare una discreta somma, della quale ci chiediamo chi ne beneficerà dopo tutti i disagi creati ai cittadini e la pessima figura fatta fare alla Città e alle Contrade.

In questa ottica non ci meraviglieremo più di tanto se, in funzione di raccattare qualche Euro o un po’ di notorietà, il Comune, alla stregua di Totò, metterà in vendita la Fonte Gaia e qualche colonnino di Piazza, o se riterrà opportuno taroccare ancora l’immagine della Città magari mettendo una finta Torre Pendente o un finto Colosseo accanto alla Torre del Mangia, o se, in piena modernità, proporrà di sponsorizzare i giubbetti delle Contrade".

Associazione Culturale Pietraserena
[banner_mobile]