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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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A TeatrO2 arriva "Impossibili"

SIENA. Dopo le due repliche e il tutto esaurito de “… E la cantatrice calva?”, andato in scena lo scorso fine settimana davanti ad un pubblico divertito ed entusiasta, la rassegna teatrale di TeatrO2 si prepara alle battute finali con altri tre eventi eccezionali, a cominciare dal quinto appuntamento in cartellone, sabato e domenica prossimi, firmato dalla straordinaria Rosa Masciopinto. Successivamente, Sienartefice vivrà ancora due serate assolutamente uniche, la prima animata da tantissimi artisti che sostengono TeatrO2 nella battaglia per la conservazione dei propri spazi, e la seconda con l’evento speciale per L’Aquila “Radon 222 – La storia che non si deve raccontare” di Silvio Sarta.

(Nei prossimi comunicati le info relative agli ultimi due appuntamenti, mentre di seguito inviamo le note sul quinto appuntamento della rassegna teatrale organizzata da TeatrO2).

Sabato 29 e domenica 30 maggio, ore 21.15, negli spazi di via Fontebranda, a Siena, l’associazione culturale Fools & Opera Comique presentano:

 

“Impossibili”

di Rosa Masciopinto e Giovanna Mori (Opera Comique)

Affabulazione tragicomica per un coro di attori che cantano. Con Valeria Berdini, Giulia Nervi, Luigi Orfeo, Stefano Sartore, Martina Spalvieri, Jessica Ugatti.

Preparazione e arrangiamenti vocali Lee Colbert. Costumi di Francesco Bucciarelli.

Regia di Rosa Masciopinto.

Un coro di sei attori – cantastorie della memoria contemporanea, affabulatori di italica umanità – interpretano un giovane Lui e una giovane Lei che camminano e si perdono in una notte metropolitana, rincorrendo una stella che li aiuti ad uscire dalla loro malinconia.

Ci si perde in molti modi e per diversi motivi: Lei e Lui si ritrovano a far parte di una folla di solitudini che cercano e si cercano, in una Italia che vive sempre delle solite cose: eventi calcistici, raduni religiosi, appuntamenti televisivi, manifestazioni di piazza. Sarà impossibile trovare la propria stella?

Il viaggio si compie sulle note di Monteverdi, passando per i canti anarchici e le melodie di Casadei, gli omaggi a Murolo e Celentano, con polifonie a cappella cantate rigorosamente dal vivo.

Lavorare con giovani attori tecnicamente molto preparati, che amano e conoscono la musica, in grado quindi di dare vita ad uno spettacolo completo di canti, gesti e recitazione, ha spinto Rosa Masciopinto verso la ricerca di una coralità espressiva. Non è solo la scelta di una cifra stilistica, ma anche e soprattutto il tentativo di inventare e costruire una collaborazione reale, tanto sulla scena quanto nella vita, affrontando le gioie e i dolori del fare teatro – oggi in Italia – in modo effettivamente collettivo.

 

“Il testo – dice Rosa Masciopinto – rappresenta l'Italia del 1995: l’Italia in cui Berlusconi ha appena vinto le elezioni e in tanti hanno perso, quell’Italia dove abbiamo comunque deciso di continuare a vivere e lavorare. Ogni spettacolo deve nascere da un bisogno, da un'urgenza, perché non abbiamo nessuna intenzione di prestare i nostri corpi, le nostre voci, il sudore, il viaggiare di notte, a qualcosa che non nasca da una necessità reale. Quando I Fools mi hanno chiesto di fare uno spettacolo insieme stavo rileggendo “Impossibili”, che avevo scritto e rappresentato con il mio duo Opera Comique quindici anni fa: da allora mi sembra che in Italia – nonostante i cellulari e il digitale terrestre – nulla sia cambiato, anzi lo sperdimento di un tempo si è trasformato in recessione. Le parole di quel testo sono così attuali e la voglia di fare qualcosa è così urgente che il farne teatro è venuto naturale, anche per dare continuità alla collaborazione con una giovane compagnia di ex allievi, ormai sulla strada del professionismo. Tutti i giovani allievi che poi crescono, maturano, continuano, rappresentano un futuro possibile, un’altra opportunità di dare vita a contenitori di umanità e di arte, con la speranza e l’ostinazione di non stancarsi mai di bussare alle porte del mondo”.

 

L'allestimento "minimalista" esprime in maniera ideale la forma preferita da Rosa Masciopinto: l'attore al centro dell’azione, come l’essere umano al centro della vita, ma con tutti i meravigliosi e mostruosi artifici del teatro: il mimico verseggiare, il gesto del paradosso, il dialogo assurdo, il lazzo crudele, la poesia struggente, tutte caratteristiche della scrittura di Opera Comique.

Impossibili è stato rappresentato da Opera Comique per la prima volta nel 1995 a Berlino ed è stato accolto in Italia con ottimo successo di pubblico e di critica.

Si ricorda che nei locali del Teatro, fino al 30 maggio, continua l’esposizione delle tavole scenografiche di JOSHUA HELD, realizzate per “…E la cantatrice calva?”.

Biglietti: interi € 10 – ridotti (soci arci, studenti, over 65) € 5 – abbonamenti: intero € 40 ridotto € 25

per informazioni 339.5245309/ 0577271470 – TeatrO2, Via Fontebranda 95, int. 2 – Siena info@teatro2.org www.teatro2.org

Si ricorda inoltre che prosegue con grande partecipazione la raccolta di firme promossa da TeatrO2 per conservare gli spazi dell’associazione, unica scuola annuale di teatro presente a Siena, che svolge da anni un prezioso lavoro culturale e sociale, grazie alle rassegne teatrali, ai corsi di teatro e ai laboratori per bambini e ragazzi, anche diversamente abili. A causa del contenzioso con la società che gestisce l'affitto dei locali per conto del Comune di Siena, TeatrO2 rischia di vedere interrotta la propria attività, mentre la città si candida a Capitale Europea della Cultura 2019.

 

 

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