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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Sena Civitas: “Il senso? Unico”

SIENA. Poco meno di un anno fa le rattoppatissime e sconnesse strade senesi cedevano in via Baldassarre Peruzzi. Da allora, nonostante disagi a non finire per gli utenti, l‘unico provvedimento preso è stato di trasformare quella strada in senso unico da Porta Pispini a Porta Ovile con una specie di gimkana fra birilli e delimitatori di vario tipo; per il resto, si usasse viale Toselli, non curandosi dell’ulteriore caos che si sarebbe venuto a creare in quella arteria già congestionata. A oggi non risulta indetta neppure la gara per l’appaltatura dei lavori di ripristino, tanto i senesi, anestetizzati da tre quarti di secolo di regime monocolore, sono abituati a chinare la schiena: bofonchiano ma non si ribellano mai.

O per lo meno questo devono aver pensato i nostri bravi amministratori e, poiché nessuno protesta per il senso unico nella circonvallazione Porta Pispini-Ovile, tanto vale far vedere che in tema di viabilità si riesce a fare qualcosa, rivoluzionando in tal… senso (ci si perdoni il gioco di parole) quella della zona Nord della città! Non ci sono più i soldi della fondazione a finanziare ogni idea, anche quelle molto controverse, ma qualcosa la giunta deve pur fare per dimostrare di essere ugualmente propositivi e capaci; che diamine! Poi che restino irrisolti problemi annosi è secondario, visto che anche l’altra fonte di finanziamenti (il MPS), ha stretto i cordoni “e non è più di Siena”.

Tornando alla viabilità nord, ecco allora che una mattina ci siamo svegliati trovando viale Cavour a senso unico in direzione centro, da Palazzo Diavoli a via Caduti di Vicobello; quest’ultima pure a senso unico verso la Stazione e, dulcis in fundo, viale Sclavo a senso unico verso il Petriccio. Un delirio. Se questo è il frutto di un pool di esperti resta solo da gridare con forza ai cittadini di Siena di fare quadrato e mandare a casa questa maggioranza. Qualcuno si è posto il problema di come dovrebbero fare gli abitanti di Vico Alto e San Miniato a raggiungere viale Cavour o Porta Camollia, avendo di fatto soppresso l’unica bretella di raccordo con la zona Nord della città?

Ora sono costretti a buttarsi in viale Mazzini e svoltare su Don Minzoni e Nino Bixio, affollando ancor più queste arterie già trafficatissime; oppure percorrere interamente viale Sclavo e girare a sinistra su via Fiorentina, rotonda di palazzo Diavoli (che adesso risulta ingolfata da una continua fila) e, finalmente viale Cavour, con gli stessi identici problemi di cui sopra, già sperimentati. Col risultato che fino a qualche giorno fa, per raggiungere l’Antiporto dalla rotonda di viale Sclavo, si impiegavano un paio di minuti percorrendo poche centinaia di metri, mentre ora se va bene ci vuole il triplo di tempo percorrendo un paio di chilometri.

Sulla stampa nazionale si leggeva in questi giorni di una multa elevata a un’automobilista, per aver sostato in colonna con l’aria condizionata in funzione. La sanzione è prevista per scoraggiare l’utilizzo del condizionatore che comporterebbe l’impegno di maggior potenza del motore e quindi maggiore inquinamento.

Ci pare che i nostri integerrimi amministratori abbiano perfettamente recepito il messaggio oltre ad avere a cuore come di consueto il bene dei propri cittadini, che se vorranno, sapranno come fare alla prossima occasione, per rimettere questa e moltissime altre cose al loro posto, sperando che non continuino a chinare la schiena.

Circolo Sena Civitas

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