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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Formazione professionale per i giovani boliviani con Carretera Central

Il 9 e 10 giugno conferenza internazionale a Siena sullo sttao del progetto

SIENA. Un progetto di formazione professionale rivolto ai giovani boliviani della città di El Alto, di età compresa fra i 18 e i 24 anni, in difficoltà economiche e a rischio di esclusione sociale, per favorire il loro inserimento lavorativo e prevenire fenomeni diffusi di disagio sociale. E’ questo l’oggetto dell’accordo quadro – dal titolo “Il mio primo lavoro degno – Un’opportunità per la vita e il lavoro” – che l’associazione senese di volontariato e cooperazione internazionale Carretera Central ha firmato nei giorni scorsi in Bolivia con il Ministero locale di lavoro, impiego e previsione sociale; il Governo Autonomo del Dipartimento di La Paz e del Municipio di El Alto e l’UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo).

 

L’accordo, che segna un risultato molto importante per l’associazione senese, fa parte di un progetto strategico nazionale più ampio, finanziato dalla Fondazione Mps e cofinanziato dal programma di riferimento multilaterale per la cooperazione internazionale ART/UNDP, che coinvolge, tra gli altri soggetti, il Ministero di pianificazione allo sviluppo della Bolivia, il Ministero degli Affari esteri italiano, l’Arci provinciale di Siena e regionale Toscana, accanto ad altre associazioni impegnate nella cooperazione decentrata italiana.

Il progetto. L’accordo firmato punta a incrementare le possibilità di inserimento lavorativo dei giovani attraverso l’articolazione tra la domanda di lavoro da parte delle imprese e l’offerta di formazione tecnica. Nella prima fase, i percorsi professionali, riconosciuti dal Ministero di educazione, saranno rivolti ai settori di costruzione civile, metalmeccanica, tessile e lavorazione del legno, mentre se ne svilupperanno altri per una seconda fase. Il progetto prevede l’erogazione di una borsa di studio per i partecipanti, che coprirà vitto, spostamenti e asilo per i figli; orari flessibili, in modo che gli alunni abbiano la possibilità di lavorare; una formazione pratica in azienda e retribuita; un accompagnamento a lavoro; un appoggio psico-pedagogico e di orientamento durante il percorso; moduli di cultura generale e sostegno alla creazione di un’attività autonoma.

Obiettivi. Tra i risultati che il progetto punta a raggiungere, con una sinergia di forze e soggetti coinvolti, ci sono quelli di aprire nel Municipio di El Alto uno sportello di orientamento, reclutamento e informazione per i giovani cittadini; formare 200 giovani in quattro carriere riconosciute (lavorazione del legno, tessile, metalmeccanica e costruzioni); riconoscere, grazie alla collaborazione con il Ministero di educazione, altre due carriere tecniche a vantaggio di tutti i giovani boliviani, non solo dei cittadini di El Alto; realizzare uno scambio di know how con un percorso di studio nella sezione moda dell’Istituto “Cennino Cennini” di Colle di Val d’Elsa, aperto a un massimo di quattro giovani del corso di formazione tessile; sistematizzare i risultati e replicare il progetto in altre province del Dipartimento di La Paz.

Il commento. La firma dell’accordo viene salutata con grande soddisfazione dal presidente di Carretera Central, Adriano Scarpelli. “Questo atto – commenta – chiude un lungo percorso che ha visto la nostra associazione svolgere un ruolo da protagonista nella definizione del progetto e nei rapporti con i soggetti coinvolti, grazie all’esperienza maturata sul tema della formazione professionale e della cooperazione internazionale, a Cuba e in altri Paesi dell’America Latina. Rivolgo un ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo importante traguardo e, in particolare, a Carmelita Breccione Mattucci, che ha seguito personalmente, in Bolivia, gli ultimi sviluppi e la firma dell’accordo. Adesso – aggiunge Scarpelli – il progetto entrerà nella fase operativa e il suo stato di avanzamento sarà al centro della conferenza internazionale prevista dall’accordo e in programma a Siena il prossimo 9 e 10 giugno. L’appuntamento coinvolgerà autorità nazionali, italiane e boliviane, rappresentanti dei Dipartimenti, dei Municipi boliviani e dell’UNDP, al fine di presentare le linee strategiche di sviluppo del territorio e stabilire alleanze strategiche con gli attori della cooperazione decentrata interessati a sostenere iniziative simili in Bolivia”.

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