Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Eurolega: la Mens Sana cede per un soffio all’Efes

I senesi se la giocano sempre. Pianigiani non è insoddisfatto

EFES PILSEN ISTANBUL – MENS SANA SIENA  60 – 58
( 18-17 , 29-27, 47-40 )

EFES PILSEN ISTANBUL: Wisniewski 5, Akyol ne, Rakocevic 17, Roberts 8, Tunceri, Thornton 12, Gonlum 6, Vujcic 8, Nachbar 2, Murray, Guler 2, Dudley ne. All. Perasovic
MONTEPASCHI SIENA: Zisis 9, Hairston 2, Carraretto 3, Rakovic 16, Lavrinovic 6, Kaukenas 12, Ress 2, Jaric, Akindele ne, Stonerook, Aradori, Moss 8. All. Pianigiani

di Umberto De Santis
SIENA. Sinan Erdem Arena, Istambul.  Partita cominciata con prudenza dalle due formazioni. Nel primo quarto Zisis conduce la squadra con grande sapienza, l’assenza di McCalebb si sentirà alla fine solo per i punti venuti a mancare. Rakovic in area e Rakocevic con un gioco da 4 punti sono i più produttivi in attacco, con tanta pressione difensiva  a provocare palle perse e diversi tiri allo scadere del 24 secondi. Roberts e la tripla di Kaukenas chiudono il quarto che nel finale vede l’esordio di Jaric. Marko nel secondo quarto parte con due palle perse e un tiro sbagliato per accomodarsi in panchina, così il testa a testa va avanti con scontri spigolosi e azioni confuse. Un lay up di Vujcic chiude a met&agr ave; tempo con l’Efes in vantaggio 29-27.

Nel terzo quarto partono forte i turchi fino a ottenere un vantaggio di dieci punti, complice sia il rifiuto dei giocatori della Mens Sana a diversi tiri da tre, favorendo la difesa avversaria, sia le giocate di Thornton e Rakocevic a tratti immarcabili. In finale tripla di Cararretto per una Montepaschi mai parsa doma comunque.
Ultimo quarto con Siena che sembra non voler mollare la presa con una difesa sempre rognosa, Hairston e Lavrinovic sono in scarsa vena oggi, ma la squadra comincia un lento recupero che porta al minuto finale lo stesso lituano prima e Zisis con una tripla al meno due. Gioca la palla l’Efes a trenta secondi dalla fine, ma Rakocevic e Thornton sbagliano il canestro della staffa, Ress prende il rimbalzo con Zisis che si costruisce in pochi secondi il tiro da tre che sbatte sul ferro e decreta la vittoria dei giocatori di Perasovic. Stonerook e Roberts usciti per cinque falli. Una gara alla pari, nonostante i timori della vigilia, persa per un soffio. Ci saranno motivi per consolarsi e guardare avanti con fiducia.

Commento di Pianigiani: “se guardiamo il risultato non è andata poi così male, dobbiamo adeguarci a un gioco diverso ma solidi, convincenti per atteggiamento e voglia di sacrificarsi. E’ chiaro che per vincere qui oggi ci voleva qualcosa in più, fortuna e contropiede. I pochi tiri liberi ottenuti in una partita tosta, uno sfondamento non fischiato, in situazioni punto a punto diventano determinanti e non possiamo controllare queste situazioni.  Lo sforzo difensivo è enorme in queste partite, ci è mancato l’attaccare il ferro con più determinazione nei primi secondi quando loro avevano difficoltà a coprire gli spazi. Bravi i giocatori quando la partita poteva diventare pesante per noi a gestire la palla con determinazione e intelligenza, portandoci a recuperare. Mentalmente ci siamo, questo è un campo difficile dove giocare, e potevamo pescare il jolly all’ultimo secondo: segnale importante, adesso abbiamo pochi giorni per imparare a giocare con i nuovi assetti per provare a fare una gran partita anche con Madrid.”

rimbalzi E. 33 (24+9) – M. 31 (23+8)
Tiri liberi E. 9/12 – M. 1/4
Tiri da due E. 18/38 – M. 24/43
Tiri da tre E. 5/17 – M. 3/14
palle perse E. 15 – M. 15

[banner_mobile]