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Beffa all’ottavo inning: Siena cade 10-9 a Sesto

Errori, occasioni sprecate e proteste finali sul diamante fiorentino

SIENA. Il Siena BSC esce sconfitto di misura dal diamante di Sesto Fiorentino contro la seconda forza del campionato, al termine di una gara combattuta, intensa e caratterizzata da numerosi episodi offensivi, errori difensivi e forti recriminazioni finali. I bianconeri lasciano addirittura quindici corridori sulle basi nei nove inning disputati e vengono superati dal Padule Sestese 10-9 dopo quasi quattro ore di gioco.

La gara si era aperta nel migliore dei modi per la formazione di Francesco Giusti, capace di portarsi subito avanti 2-0 nel primo inning, ma il vantaggio senese dura poco. Le numerose assenze condizionano infatti fin dall’inizio le rotazioni bianconere: fuori Dario Osti, Leandro Fernandez Matos e Joel Buret, ai quali si aggiunge anche l’impossibilità di utilizzare Alejandro Fernandez Matos sul monte di lancio, impiegato solamente come battitore designato e successivamente come prima base.

Nel secondo inning arriva il primo vero snodo della partita. Con due eliminati, due errori consecutivi della difesa senese in terza base, uno di tiro ed uno di presa, permettono al Padule prima di pareggiare e poi di scappare sul 5-2. Il partente bianconero, l’Under 18 Jarol Guzman Lopez, disputa comunque una prova generosa, chiudendo con quattro strike out, ma pagando soprattutto alcune disattenzioni difensive alle proprie spalle.

Dopo il pesante secondo inning, Siena prova lentamente a rientrare in partita, alternando però buone giocate offensive ad errori di gestione nei momenti chiave. Emblematiche alcune situazioni sulle basi: Dube Alvarez eliminato dopo essere partito dalla seconda base su una battuta alla propria destra nel terzo inning e Castillejos sorpreso fuori base in terza nell’ottavo inning in una situazione offensiva favorevole ai bianconeri.

Al quinto inning Siena torna concretamente in partita. Castillejos apre con un triplo all’esterno centro e viene spinto a casa dal singolo sull’interbase di German De Jesus, con lo stesso esterno dominicano che successivamente segna il punto del 5-6.

Il Padule, però, al sesto inning ristabilisce nuovamente tre lunghezze di vantaggio, obbligando ancora Siena ad inseguire.

L’attacco bianconero produce comunque nove punti e ben quattordici valide. Su tutti spicca Alejandro Fernandez Matos, autore di un eccellente 4 su 6 da leadoff, con valide pesanti e costante presenza offensiva per tutta la gara. Positiva anche la prestazione dell’Under 18 Tommaso Bambagioni, entrato al sesto inning e capace di chiudere con un buon 1 su 2 nel box di battuta.

Ancora una volta molto solido anche Dario Mancini, autore di un 2 su 4 con doppio all’esterno sinistro e prezioso dietro al piatto nella gestione della partita per tutte le nove riprese.

Determinante anche il contributo di Paul Castillejos, utilizzato sia in prima base che come rilievo dal terzo inning in avanti, arrivando a superare i cento lanci complessivi per cercare di contenere l’attacco del Padule e tenere Siena agganciata alla gara fino alla fine.

L’episodio che sembra indirizzare definitivamente la partita verso Siena arriva ad inizio ottavo inning. I bianconeri costruiscono infatti quattro punti, completando la rimonta e sorpassando sul 9-8. A segnare sono Mancini, spinto a casa dopo un doppio all’esterno sinistro, Querci, favorito da un errore del seconda base, Fernandez Matos, grazie ad un singolo al centro, e Michael Guzman Lopez, che segna sul singolo a destra.

Nel turno offensivo successivo del Padule, però, succede di tutto. Castillejos colpisce il primo battitore, Bani, concede poi la base a Mele e successivamente arriva la valida sulla terza base di Milli, che produce il punto del pareggio e porta Mele in seconda. Poco dopo un errore di presa di German De Jesus in terza base consente al Padule di segnare il nuovo pareggio.

L’episodio più contestato arriva però poco dopo. Con Luis Ovalles nel box, il battitore batte una palla sulla terza base; German raccoglie e tira a casa per quello che sembra un agevole out completato da Mancini, ma l’arbitro Ficini chiama il corridore salvo, facendo esplodere la gioia del Padule e le furiose proteste della panchina bianconera. Al termine della gara vengono espulsi Dube Alvarez e German De Jesus, in un clima di forte tensione.

Nonostante la sconfitta, il Siena BSC conferma segnali incoraggianti dal punto di vista offensivo e caratteriale, soprattutto considerando le pesanti assenze. Restano però molti aspetti sui quali lavorare: continuità sul monte di lancio, solidità difensiva dell’infield, gestione delle situazioni di gioco e maggiore lucidità mentale nei momenti decisivi delle partite.

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