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Come verificare i km reali di un’auto

L'acquisto dell'usato pone sempre il dubbio della veridicità dei km indicati

 

di Michele Pinassi*

“Le prossime automobili si guideranno da sole, parcheggeranno da sole, rispetteranno il codice della strada, in sostanza ci saranno meno bestemmie.” (Franco Lissandrin)

SIENA. Acquistare una auto, usata o nuova che sia, è sempre un bell’impegno. Se poi ci siamo indirizzati verso un buon usato, magari con pochi km e un prezzo forse troppo interessante, il rischio fregatura potrebbe essere dietro l’angolo.

Fortunatamente, le moderne tecnologie iniziano, pian piano, a venirci in aiuto: dal 2018, infatti, al momento della revisione periodica obbligatoria delle autovetture, ciclomotori e motocicli, viene inserito nel database nazionale anche il chilometraggio. Questo dato, che viene riportato a stampa anche sul tagliando da applicare al libretto di circolazione, è utilissimo per verificare la reale percorrenza di un veicolo!

Inoltre, attraverso la piattaforma telematica Il portale dell’Automobilista, che offre a tutti i cittadini italiani alcuni servizi utili (tra cui la notifica di scadenza della revisione, un elenco dei veicoli intestati etc…), è possibile – inserendo il numero di targa di un veicolo – conoscere le date delle revisioni dal 1° giugno 2018 in poi e i km rilevati:

La pagina è raggiungibile liberamente e gratuitamente su www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/verifica-revisioni-effettuate-spid

Ne approfitto anche per segnalare l’iniziativa nonprendermiperilchilometro.it, dedicata proprio a combattere la truffa del “ribasso” dei km nelle auto usate, mettendo in contatto rivenditori “certificati” con i privati.

*www.zerozone.it

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