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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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WWF contro il piano regionale di gestione degli ungulati

FIRENZE. Da Guido Scoccianti, delegato regionale WWF per la Toscana, riceviamo e pubblichiamo.

“La Giunta regionale della Toscana ha nei giorni scorsi approvato, con delibera 564 del 11 maggio 2026, il piano di gestione di Cervidi e Bovidi.
Un nuovo piano triennale per la gestione degli ungulati (caprioli, daini, cervi, mufloni) ma di nuovo c’è ben poco, se non l’ulteriore appesantimento del prelievo, dichiaratamente finalizzato in ampie aree del territorio (le cosiddette aree “non vocate”) al completo annullamento delle popolazioni.
 
Si continua a ragionare solo sul fucile (come e quanto sparare di più), con relativo giubilo del mondo venatorio e di chi chiama “passione” uccidere animali selvatici, piuttosto che lavorare su prevenzione danni e studiare metodiche alternative. Si procede così a gonfie vele verso l’azzeramento delle presenze di fauna maggiore in gran parte del nostro territorio.  Per fare questo si programmano stragi di migliaia di animali, come se nulla fosse e nulla importasse, con l’obiettivo di una desertificazione faunistica del nostro territorio.
 
Ma i nostri politici sono così sicuri che sia questo che i cittadini toscani vogliono? 
Oppure la maggior parte della cittadinanza vorrebbe un ambiente vivo, biodiverso e con un rapporto fra uomo e animali degno del 21° secolo?”.
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