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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Rovinato dalla tangenziale: interviene un politico

La storia di Vittorio Ceccarelli, incatenato alla Cisterna, viaggia su internet

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SAN GIMIGNANO – Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Di Alberto Fiorini * 

“In questi giorni, nella cronaca de “ilcittadinoonline”, mi ha colpito la vicenda del signor Vittorio Ceccarelli, un residente di San Gimignano che si è incatenato, il 15 agosto, per la festa dell’Assunta, alla Cisterna, nell’omonima piazza della storica città di San Gimignano, tanto visitata ed apprezzata da villeggianti e turisti.

La protesta del signor Vittorio era riferita, come scrive e fotografa il vostro redattore Giorgio Mancini, al progetto della nuova tangenziale, progetto realizzato dall’Amministrazione Provinciale di Siena. Il nuovo tracciato prevede che la proprietà del signor Vittorio venga ad essere frazionata in due parti. Questo stato di cose mi fa tornare alla mente quando, nel 2005, la Provincia di Pisa aveva progettato, nel Comune di Montecatini Val di Cecina, le modifiche al nuovo tracciato della strada Regionale Toscana 68. Anche qui, in una località del Comune, alcuni residenti, proprietari e gestori dei loro agriturismi derivati dal frutto di investimenti e risparmi di molti anni della loro vita, si erano visti notificare l’esproprio, da parte degli uffici provinciali, di terreni in adiacenza alle loro attività agrituristiche, creando difficoltà enormi per il loro futuro. Il sindaco, insieme agli assessori preposti, si attivarono a tutti i livelli, con incontri e riunioni, fino a divenire un vero punto di riferimento a tutela di questi residenti che, ben presto, potevano essere danneggiati, vedendo, purtroppo, andare in fumo i progetti realizzati e le loro attività.

La caparbietà e l’insistenza dell’Amministrazione Comunale, della quale anch’io facevo parte, alla fine venne premiata.

Riuscimmo a far capire alla Provincia di Pisa che il progetto presentato poteva essere variato e rivisto, salvaguardando così il rispetto delle proprietà interessate, oltre anche a migliorare la  stessa viabilità.

Ma  cercammo di fare di più: anche i grandi “pini”, essenze  tipiche della nostra macchia mediterranea, che su quel tracciato erano a rischio, non vennero abbattuti e tutt’oggi sono ancora là, ormai da più di mezzo secolo.  

Ora, a distanza di anni, posso affermare che quanto fu fatto all’epoca ha sicuramente  garantito, oltre che alla difesa del territorio, anche il rispetto per questi proprietari, i quali avevano investito coraggiosamente nel nostro Comune, convinti di vivere e svilupparsi in questo territorio.

Sono certo e voglio sperare che anche Vittorio Ceccarelli di San Gimignano riesca, con il sostegno del “suo Comune”, a trovare insieme soluzioni valide, affinché il tracciato della nuova tangenziale sia realizzato serenamente, rispettando, oltre che le esigenze degli stessi cittadini, al tempo stesso il territorio e l’ambiente”.

* Alberto Fiorini – vicesindaco e assessore alla viabilità del Comune di Montecatini Val di Cecina.

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