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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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M5S: “Tpl: gara unica da ripensare”

Romanelli: "Servono controlli veri e una nuova governance"

FIRENZE. «Sul Tpl ereditiamo una situazione strutturalmente sbagliata, che come M5S abbiamo sempre contestato: la gara regionale unica del Tpl, la più rilevante in Toscana negli ultimi dieci anni, non ha prodotto i risultati promessi perché non ha migliorato il servizio, non ha ridotto i costi, né ha aumentato gli investimenti. Al contrario, ha generato disservizi e carenze strutturali a fronte di un forte impegno pubblico, con Comuni e Regione chiamati a sostenere il sistema con centinaia di milioni di euro. Oggi circa il 70% del costo del servizio è infatti coperto dalla fiscalità generale, mentre la bigliettazione pesa solo per il 25-30%. Per questo non basta continuare ad aumentare il contributo pubblico: il modello va ripensato.

La questione riguarda anche l’impianto della gara, perché l’Antitrust ha più volte segnalato che l’ambito regionale toscano non garantisce piena concorrenza. Nell’immediato servono controlli reali sul rispetto del contratto di servizio, superando una sorta di “autocertificazione” che l’azienda fa attraverso indagini campionarie (così come leggiamo agli articoli 30 e 31 del Contratto di servizio) e introducendo verifiche certificate sugli standard del servizio erogato.

In prospettiva, sapendo che un nuovo gestore potrà subentrare solo dal 2032, ci mettiamo a disposizione per un confronto serio con l’assessore, che ha ereditato una situazione che non ha minimamente contribuito a definire, per ridefinire la governancerendere il servizio sostenibilerilanciare gli investimentirinnovare il parco mezzi anche con autobus elettrici e valutare una ricomposizione tra linee forti e deboli, in un’ottica di equilibrio e compensazione».

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