"È uno strumento essenziale per la sostenibilità ambientale"
FIRENZE. Laura Grandi, presidente di Federconsumatori Toscana, firma la seguente nota.
“Federconsumatori esprime forte preoccupazione per l’ipotesi di aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale in Toscana e si chiede quale sia stato il reale coinvolgimento dei cittadini, dei pendolari, degli studenti e delle famiglie che ogni giorno utilizzano autobus e servizi pubblici per studio, lavoro e necessità quotidiane. Possiamo dirlo: ancora una volta si rischia di chiedere un sacrificio economico agli utenti senza un adeguato confronto pubblico e senza garanzie certe sui miglioramenti del servizio. La mobilità pubblica rappresenta un diritto fondamentale e uno strumento essenziale per la sostenibilità ambientale. Aumentare il costo dei biglietti rischia di penalizzare proprio coloro che scelgono responsabilmente il trasporto collettivo e che già affrontano difficoltà economiche dovute all’aumento del costo della vita. Federconsumatori ritiene che prima di qualsiasi aumento tariffario sia necessario aprire un confronto con le associazioni dei consumatori e i rappresentanti degli utenti, perché bisogna garantire la massima trasparenza sui costi che giustificano il rincaro. Ma al tempo stesso sarebbe importante presentare un piano dettagliato di miglioramento del servizio, cosa molto molto sentita dalla cittadinanza. Come Federconsumatori Toscana pensiamo che sia importante rafforzare e cambiare i sistemi di rimborso automatico in caso di disservizi, ritardi e soppressioni. I cittadini non possono essere considerati soltanto soggetti chiamati a pagare di più. Devono essere ascoltati e coinvolti nelle decisioni che incidono direttamente sul loro diritto alla mobilità. Federconsumatori continuerà a raccogliere segnalazioni, osservazioni e proposte degli utenti affinché le scelte sul trasporto pubblico siano orientate non solo all’equilibrio economico del servizio, ma anche alla tutela dei diritti dei consumatori e dell’interesse collettivo.
Prima di aumentare i biglietti, si aumenti la partecipazione dei cittadini alle scelte che li riguardano”.




