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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Copricapo, berretti e cappelli: come abbinarli per la prossima primavera

Quando si sente parlare di cappelli c’è sempre una gran confusione. Sono poche le persone che sanno distinguere un cappello con visiera a becco a un cappellino con visiera curva. Oppure quelle che conoscono la differenza tra coppola, bombetta e basco. Ma è finalmente arrivato il momento di fare chiarezza e di scoprire le differenze tra i vari tipi di copricapo. E dopo aver letto questo articolo impareremo anche ad abbinarli meglio in vista della primavera in arrivo.

I cappelli baseball e le differenze tra i modelli

Il berretto da baseball è il vero e proprio must have della moda moderna.

É il tipico cappello con visiera e elastico o velcro sul lato posteriore che si adatta alle dimensioni della testa. Esistono addirittura 3 tipi diversi di questo cappello da uomo (e da qualche tempo anche da donna).

Il primo è lo snapback hat con visiera piatta e profilo alto. Il copricapo preferito dai rapper e dagli amanti dello stile urban, perfetto da abbinare con jeans e felpa con cappuccio.

Il secondo è il Dad Hat con visiera curva e profilo basso. Probabilmente il modello di cappello uomo con visiera più indossato in assoluto. Il terzo, infine, è il Fitted Had, una versione dello snapback ma non regolabile.

Molto ampia anche la scelta dei materiali e delle colorazioni.

Tra i marchi più in voga del momento ci sono i cappelli New Era, famosi per l’inconfondibile logo della squadra di baseball New York Yankees e i coloratissimi berretti targati Djinn’s che con il loro stile unico stanno conquistando più di una generazione.

La coppola: il cappello che arriva dall’Italia

Facciamo un passo indietro per parlare di un copricapo che è partito dal profondo sud dell’Italia per conquistare il Mondo: la coppola. La coppola uomo è un must have per i maschi che vogliono abbinare l’eleganza vintage alle tendenze moderne.

In realtà la coppola vide la luce in Inghilterra nel 1700 ma è solo con l’arrivo in Sicilia e in Calabria 2 secoli dopo che diventò uno dei cappelli da uomo più indossati in ogni angolo del pianeta.

Oggi Jack&Jones propone alcune varianti coloratissime del modello classico mentre se cerchiamo qualcosa di più tradizionale ed elegante possiamo tranquillamente optare per la nuova collezione firmata Kangol.

 

Cappello bombetta uomo: in perfetto stile inglese

Se amiamo lo stile British nel nostro armadio non potrà mancare una bombetta. Nonostante la sua particolarità, la bombetta uomo è ancora oggi uno dei cappelli più indossati. La storia narra che nacque per volontà di William Coke che ordinò al cappellaio Lock’s di creare un copricapo per i suoi guardacaccia che non rimanesse impigliato nei rami. Da quei giorni la bombetta ha attraversato moltissime mode, sia in Inghilterra che al di là della Manica e resta un cappello perfetto per le cerimonie e per le occasioni più formali.

Se vogliamo indossarne una il consiglio è quello di scoprire l’ampia scelta dei tipi di copricapo, berretti e cappelli di Zalando, sia da uomo che da donna. Qui troveremo le ultime collezioni e i modelli più interessanti della stagione.

Borsalino uomo: il grande ritorno

Nelle ultime sfilate è tornato prepotentemente di moda una leggenda dei cappelli maschili e femminili: il Fedora. Conosciuto anche come borsalino, questo cappello presenta una corona appuntita sul davanti e una falda larga. Inconfondibili il lato anteriore piegato verso il basso e quello posteriore piegato leggermente verso l’alto.

Il borsalino è un copricapo perfetto sia per la primavera che per l’autunno e oggi, oltre ad accompagnare gli outfit classici, è il cappello preferito da chi ama lo stile urban e hipster.

Tra i must have di questa primavera 2022 ci sono i meravigliosi Fedora di Brixton e Uncommon Souls che ha deciso di puntare su una palette di colori decisamente vasta.

 

I berretti e cappelli invernali uomo: le famose “papaline”

Sono questi gli ultimi giorni utili per indossare i nostri amati cappelli invernali. Nel nostro Paese questo berretto da uomo e da donna ha talmente tanti nomi che è quasi difficile identificarlo. Zuccotto, beanie, cuffia, papalina.

A seconda della Regione viene chiamato in modo diverso ma resta il capo più indossato per affrontare il freddo grazie alla sua comodità e al calore della lana o del cashmere con cui di solito viene realizzato.

Semplice e moderno al tempo stesso, il cappello invernale è nato principalmente come accessorio per lo sport all’aria aperta ma in breve tempo si è affermato come dettaglio fashion a tutti gli effetti.

Il marchio must have? I cappelli Carhartt. Ovvero il capo perfetto sia sul lavoro che per la vita mondana.

Il “bucket hat” o cappello alla pescatora

Chiudiamo la nostra rassegna dedicata ai cappelli da uomo con un altro grande classico: il “bucket hat” o cappello alla pescatora. Gli stilisti hanno recentemente riportato in voga questo cappello dal design unico riprendendolo direttamente dagli anni ‘90.

Se amiamo lo stile urban di quel periodo e la musica pop-rock non possiamo perderci le ultime creazioni di Tommy Hilfiger e Dickies.

 

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