FIRENZE. Il progetto CA.STO.RE (CAtasti STOrici Regionali) – nato nel 2004 per la digitalizzazione, georeferenziazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio cartografico e catastale storico della Toscana – evolve nella fase CA.STO.RE 3.
Grazie a finanziamenti PNRR 2022-2026 e alla collaborazione tra Regione Toscana, Ministero della Cultura – Direzione Generale Archivi e i Dipartimenti delle Università di Firenze, Pisa e Siena saranno possibili nuove digitalizzazioni (stimati interventi su altre un milione di documenti), in modo da aggiornare la piattaforma web, ad oggi ferma dal 2016. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale toscana che, nel corso della sua ultima seduta, ha approvato lo schema di un Accordo che sarà a breve sottoscritto da tutti i soggetti coinvolti.
L’accordo tra Regione Toscana, Ministero della Cultura e Università Toscane mira a salvaguardare, valorizzare e rendere accessibili online le mappe storiche, sostenendo al contempo la pianificazione territoriale e la ricerca, in continuità con le fasi precedenti (2004-2013). Archivi di Stato, Regione Toscana e Università collaboreranno sia per le attività di analisi e sviluppo scientifico che per la valorizzazione del patrimonio documentale.
“La piattaforma regionale CA.STO.RE è gratuita e facilmente fruibile da chiunque – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Filippo Boni – e grazie a questa nuova fase di implementazione sarà ancora più ricca perché integrata anche attraverso le nuove digitalizzazioni realizzate dagli Archivi di Stato. Si tratta di una collaborazione importante tra enti pubblici diversi ma votati all’incremento, alla diffusione e alla valorizzazione della conoscenza, che fornirà strumenti importanti per la pianificazione e il governo del territorio”.




