Mercoledì 10 giugno l’evento di Confindustria Toscana Sud con Enrico Pagliarini
SIENA. L’impatto dell’intelligenza artificiale sull’industria manifatturiera, l’equilibrio tra tecnologia e umanità, le potenzialità ed i limiti dell’intelligenza artificiale. Questi i temi al centro dell’evento promosso dalla Sezione Terziario di Confindustria Toscana Sud insieme ad Assoservizi per mercoledì 10 giugno alle ore 16 presso le Terme di San Giovanni a Rapolano.
L’incontro si inserisce all’interno del ciclo di appuntamenti organizzati da Confindustria Toscana Sud per divulgare i temi legati alla trasformazione digitale e all’evoluzione tecnologica, al fine di favorire la crescita del tessuto produttivo del territorio. “Da una recente indagine di Confindustria, emerge che le imprese italiane sanno che l’AI va usata ma 8 su 10 non si sentono pronte a utilizzarla e solo il 18,7% delle aziende l’ha inserita in modo strutturato all’interno dei propri processi; l’82,4% dichiara di non disporre di competenze interne adeguate per sfruttare l’intelligenza artificiale, nonostante il 43,3% la consideri un driver di crescita e il 67,5% ritenga che diventerà indispensabile entro i prossimi tre anni – dice Francesco Camorri, presidente della Sezione Terziario di Confindustria Toscana Sud – Dopo le iniziative passate, in cui abbiamo parlato di geopolitica ed intelligenza artificiale, dei possibili scenari futuri legati alla rivoluzione dell’AI e delle applicazioni pratiche per l’industria, con questo nuovo appuntamento affronteremo il tema dell’intelligenza artificiale anche nella sua declinazione filosofica. Lo faremo con relatori qualificati come Fabrizio Bernini (Presidente di Zucchetti Centro Sistemi spa e Presidente di Confindustria Toscana), Valter Fraccaro (Presidente Comitato Scientifico SAIHub), Enrico Pagliarini (Radio 24) e Fausto Walter Turco (Ceo SI-NET), che ci aiuteranno a capire come introdurre ed utilizzare l’intelligenza artificiale quale leva di competitività all’interno delle imprese, per generare valore, produttività e nuovi spazi di mercato”.




