Il futuro della formazione in sanità tra valutazioni d’impatto e IA
SIENA. Giovedì 11 e venerdì 12 giugno, il presidio universitario San Francesco ospita il seminario annuale promosso da Regione Toscana e dalle aziende sanitarie toscane, con il coordinamento della UOC Formazione dell’AOUS
Come si evolve l’apprendimento dei professionisti della salute nell’era della trasformazione digitale? E in che modo l’Intelligenza Artificiale può ridefinire l’efficacia della formazione continua, migliorando di riflesso la qualità delle cure e l’efficienza dei servizi al cittadino? Questi i temi al centro della nuova edizione del seminario “Come impariamo da adulti” – CIDA 2026, in programma a Siena giovedì 11 e venerdì 12 giugno, nelle aule del presidio universitario San Francesco. L’evento, diventato ormai un punto di riferimento fondamentale a livello regionale e nazionale, è promosso da Regione Toscana insieme alle aziende sanitarie toscane, con il coordinamento della UOC Formazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese.
L’edizione 2026, intitolata “Dall’efficacia all’IA: valutare l’impatto e progettare il futuro della formazione in sanità”, si propone l’ambizioso obiettivo di fare il punto sulle migliori pratiche in due principali ambiti che animano il dibattito: la valutazione di impatto e le evidenze scientifiche, al fine di misurare concretamente il ritorno sull’investimento in formazione e la sua reale ricaduta sui comportamenti clinico-professionali a lungo termine; e l’intelligenza artificiale nel ciclo formativo, per esplorare l’IA non più come strumento tecnologico ma come catalizzatore organizzativo in grado di mappare i bisogni formativi, generare scenari clinici realistici e simulare ambienti di apprendimento immersivi.
Il seminario mette a confronto i massimi esperti del settore, offrendo una preziosa vetrina di condivisione grazie alle sessioni di comunicazioni orali e ai workshop, dove vengono presentati i progetti e le esperienze innovative condotte sul territorio. L’appuntamento rappresenta un momento chiave per ridefinire le linee guida della formazione continua in sanità, confermando la Toscana all’avanguardia nei processi di innovazione, simulazione medica e integrazione delle nuove tecnologie a supporto del personale del SSR.




