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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Girogustando: a Montepulciano il pane che unisce

La "cucina terrestre" di Salcheto ospita il N9ve di Genova: tre chef ispirati da Paolo Parisi per un menu tra lievitati, etica e sostenibilità

MONTEPULCIANO.  C’era una volta a Genova, a fine anni ’80, un piccolo gruppo di mamme con figli problematici votate a dar loro un futuro lavorativo. Ne nasce una Cicala, ovvero una delle prime cooperative sociali italiane: uno sforzo comune tra società cattoliche di Sampierdarena, il CEIS e le mamme stesse, che convogliano esperienze e conoscenze raccolte in anni di volontariato. La Cicala dà luce ad un sommerso di lavoratori e situazioni di disagio fino ad allora rimasti nascosti, e che trovano dignità nelle pulizie industriali, nel movieraggio portuale o nei call center per Iren. Quasi 30 anni dopo, tra gli sbocchi di questa intensa storia c’è anche la ristorazione: il Bar l’Approdo, attivo nel porto commerciale di Genova, e il Ristobar evoluto N9ve, un singolare spazio al Porto antico della città, dove linee sinuose delle luci interne si mischiano alla veduta di una Genova medievale e Rinascimentale.  Proprio il N9ve (scritto volutamente con il numero al centro) sarà coprotagonista del prossimo passaggio a Montepulciano di Girogustando.

La rassegna degli incontri tra cuochi d’Italia tonerà giovedì 11 giugno a Indigeno, la “cucina terrestre” dell’azienda vinicola d’avanguardia Salcheto, con un copione essenziale quanto ambizioso: “Buono come il pane” è il titolo del menu che nascerà dall’interazione tra Alessandro Costa, cuoco del N9ve, Dario Franceschini e Silwya Priezel, colleghi di Indigeno. Imprinting comune, per i tre è l’esperienza professionale con Paolo Parisi, il visionario chef celebre per l’uovo assoluto o per lu furnu, il fuoco a brace verticale.

L’esibizione corale per Girogustando prevede un menu completamente condiviso tra chef ospitanti ed ospiti, dall’inizio alla fine. Il “da mangiare” esalterà le virtù delle varianti di levitati, comune passione delle due cucine: un Panino dolce di grano arso, carne salata d’oca ai fiori d’aglione, seguito da un Minestrone dell’Orto e Focaccia alla Genovese, Gnocchetti di Pane alla Vignarola, Pancotto al Basilico. Al culmine, una panzanella Paolo Parisi dalla Liguria alla Toscana e ritorno; per finire Pane Vino e Zucchero. E poi l’abbinamento di Vini (Salcheto), Cocktail e Amore senza confini.

Sullo sfondo, oltre all’affascinante sagoma di Montepulciano al tramonto, ci sarà idealmente l’impegno sulla responsabilità sociale delle due attività, declinato in chiave naturale e sociale: “possiamo sbagliare e possiamo anche essere piccoli – sintetizza il Presidente de la Cicala, Gian Luca Lombardi –  ma ci tiene in vita la volontà di capire il prossimo aiutandolo attraverso il lavoro”. Gli fa eco Michele Manelli, titolare di Salcheto: “rendere l’impresa, in ogni ambito ed in qualsiasi forma, una leva per la società anziché un problema è un concetto semplice e sofisticato allo stesso tempo, proprio come il buon pane. Questo è quello di cui vorremmo parlare con il N9ve, in questa serata di festa”

L’inizio dell’esperienza è fissato per le ore 20 dell’11 giugno: menu completo e dettagli su www.girogustando.tv e sul sito di Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.

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