Tre giorni di informazione e l’abbraccio delle Contrade fra tradizione, innovazione e apertura al territorio
di Letizia Pini
SIENA. Torna il Festival del Giornalismo, l’atteso appuntamento a ingresso gratuito organizzato dal Gruppo Stampa Autonomo di Siena. Una manifestazione che si consolida di anno in anno e che registra già numeri record: a dieci giorni dall’inizio si contano infatti oltre 170 giornalisti iscritti sulla piattaforma di formazione dell’Ordine e ben 30 relatori pronti ad alternarsi nei vari panel. L’evento, basato interamente sul lavoro volontario dei membri del Gruppo Stampa – come ha tenuto a precisare la presidente Giovanna Romana in conferenza stampa – si rivolge anche agli studenti universitari, per i quali l’ingresso sarà gratuito con la possibilità di certificare i crediti formativi.
L’unicità del Festival: superato il pregiudizio sulle Contrade
La vera e propria cifra distintiva della manifestazione è il suo svolgersi nel cuore pulsante della città: le Contrade. Un’alleanza non scontata che abbatte vecchi stereotipi, come sottolineato sia dal Sindaco che dal Magistrato delle Contrade.
Se in passato si tendeva a descrivere i rioni senesi come realtà chiuse, il Festival dimostra l’esatto contrario. Ogni anno, musei, oratori e sedi storiche aprono le porte con entusiasmo, tanto che molte Consorelle si mettono spontaneamente in “lista d’attesa” per ospitare gli incontri futuri.
“Le Contrade dimostrano la capacità di rigenerarsi e di proiettarsi nel futuro, trovando un equilibrio perfetto tra un’identità gelosa delle proprie tradizioni e il dialogo aperto con l’attualità,” ha evidenziato il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, ringraziando il Gruppo Stampa per aver perseverato in un progetto che dà grande prestigio a Siena.
“In questi cinque anni il festival è cresciuto – dichiara Giovanna Romano, presidente del Gruppo Stampa Autonomo Siena – ed è maturato e il livello qualitativo rispecchia la credibilità che il gruppo Stampa ha acquisito negli anni tra i colleghi di tutte le maggiori testate giornalistiche italiane con i quali si è stratto u forte legame di fiducia. Ringrazio il Magistrato delle Contrade e tutte le contrade che negli anni si sono alterante ad ospitare gli appuntamenti che nel festival sono aperti al pubblico. Un ringraziamento particolare va a tutte quelle istituzioni, , enti e privati, che anche quest’anno sostengono un evento pensato e organizzato per tutta la cittadinanza e ormi di rilevanza sistemica nel panorama cittadino”.
Dichiara Giampaolo Marchini, presidente di Odg Toscana e di Fondazione Odg Toscana: “Il Festival del giornalismo si conferma un’occasione fondamentale di confronto sul futuro della professione giornalistica. In un contesto segnato dall’impatto degli algoritmi, dell’intelligenza artificiale, e dalla diffusione delle fake news, il ruolo del giornalista, custode della verità e della deontologia, assume un valore ancora più centrale . Il giornalismo di qualità, fondato sulla verifica delle fonti e sull’indipendenza dell’informazione, resto uno dei principali presìdi della democrazia. Raccontare la complessità con rigore e rispetto dei cittadini è il nostro compito quotidiano. Discutere di questi temi nei Musei di Contrada rappresenta inoltre un forte richiamo al legame tra informazione e comunità locali. Un ringraziamento va al Gruppo Stampa Autonomo Siena che, insieme alla Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, ha promosso questo importante momento di confronto professionale”.
Il programma: dall’inaugurazione alla protezione della libertà di stampa
Il sipario si alzerà all’Accademia dei Rozzi (nella Sala degli Specchi) con la giornata inaugurale e la consegna dei premio del Festival che quest’anno andranno a Lucia Goracci, celebre giornalista e inviata di guerra, da sempre vicina alla manifestazione, e ad Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria. Alle ore 18,00 presso la Sala degli Specchi dell’Accademia dei Rozzi, moderati dalla presidente del Gruppo Stampa Autonomo Siena, Giovanna Romano, i due ospiti saranno protagonisti di un talk su “Proteggere i giornalisti per tutelare i lettori”.
Il focus centrale di questa sessione sarà la protezione dei giornalisti, affrontata sotto un duplice aspetto:
- La sicurezza fisica: partendo dall’esperienza sul campo e dai sequestri e rischi vissuti in prima persona da Goracci in contesti di guerra.
- La tutela della libertà di informazione: un bene prezioso da salvaguardare in un’epoca in cui la corretta professionalità deve fare da filtro contro fake news e strumentalizzazioni.
Intelligenza Artificiale, Sanità e Cinema: i temi chiave
Il Festival si articolerà su due appuntamenti giornalieri, affrontando argomenti di strettissima attualità con un approccio estremamente pratico:
- Il workshop sull’IA e i LLM
I giornalisti e gli studenti si confronteranno con la rivoluzione tecnologica grazie a un corso pratico guidato da Francesco Famino, formatore milanese. Al centro del workshop ci saranno i LLM (Large Language Models), strumenti di intelligenza artificiale generativa ormai indispensabili per la professione.
- Fact-checking e divulgazione scientifica
A quattro anni dalla prima edizione del 2022, il Festival torna a parlare di informazione medico-scientifica in collaborazione con la Società Italiana di Farmacologia (SIF), istituzione accademica che raccoglie quasi 2.000 ricercatori. Si discuterà di infodemic e del corretto utilizzo dei termini legati alla farmacologia oncologica e ai farmaci biologici, dove anche una sola parola può cambiare la percezione della notizia.
- Musica e Cinema con l’Accademia Chigiana
Spazio anche alla cultura leggera ma di alto profilo con un panel dedicato alle colonne sonore cinematografiche. Grazie alla sinergia con l’Accademia Chigiana, i corsisti potranno effettuare una visita esclusiva alle installazioni dedicate al sistema acustico Dolby Atmos applicato alla cinematografia. Tra gli ospiti di questa sessione ci sarà anche Flavio Natalia, direttore della prestigiosa rivista Ciak.
- Giornalismo finanziario e le trappole della diffamazione
Il sabato della manifestazione vedrà due importanti panel (tra cui uno nella Contrada della Tartuca e uno nella Chiocciola): il primo incentrato sul giornalismo economico e finanziario con firme del Sole 24 Ore, del Corriere Fiorentino e con l’ex direttore di Forbes Alessandro Mauro Rossi, affiancati dai docenti dell’Università di Siena. Il Festival si chiuderà con un focus legale e deontologico sulla diffamazione a mezzo stampa, analizzando le trappole del web e dei quotidiani online legate alla fretta e ai tempi della rete.
Come partecipare
I posti sul portale della formazione dell’Ordine dei Giornalisti sono in esaurimento, ma le iscrizioni restano aperte. Per i cittadini, gli appassionati e gli studenti, l’accesso a tutti i panel nelle varie sedi cittadine e contradaiole sarà completamente libero e gratuito. Tutte le informazioni logistiche e i dettagli del programma sono consultabili sul sito ufficiale del Gruppo Stampa Autonomo di Siena.
Inoltre, per iscrizioni e crediti formativi consultare la piattaforma della formazione dei giornalisti.





