È stato simulato uno scenario con oltre 100 feriti
CHIUSDINO. Pieno successo per “EXCALIBUR 2026”, l’esercitazione di Maxiemergenza promossa e coordinata dalla UOC Centrale operativa 118 Siena-Grosseto nella zona dell’Abbazia di San Galgano a Chiusdino.
L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di verificare e consolidare le procedure di risposta del sistema di emergenza-urgenza di fronte a un evento critico di rilevante entità, all’interno di un Punto di Interesse (POI) individuato sul territorio, e ha avuto la partecipazione attiva del Coordinamento Regionale Maxiemergenza, che ha garantito la piena integrazione e sinergia tra tutte le strutture sanitarie regionali coinvolte nell’esercitazione.
Lo scenario esercitativo è stato definito dal Gruppo di Coordinamento, che ha optato per un crollo riconducibile a un cedimento strutturale di un edificio durante un matrimonio, in assenza di pazienti intrappolati sotto maceria. L’esercitazione che si è svolta all’interno dei confini dell’Abbazia di San Galgano e delle aree circostanti, con l’attivazione dell’intera catena dei soccorsi in condizioni operative reali, ha riprodotto in modo realistico uno scenario con un numero elevato di feriti, oltre 100.
Tante le realtà coinvolte: Fondazione San Galgano, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, AOU Meyer, Protezione Civile Regionale, Associazione Radioamatori Cb Palio Siena, Avioclub Pian di Feccia – Chiusdino, OdV La Racchetta Chiusdino, Comune di Chiusdino, Provincia di Siena, Croce Rossa Italiana, ANPAS Pubbliche Assistenze, Siena Soccorso – Coordinamento Misericordie, Esculapio NET, Università di Siena, Ordine delle Professioni infermieristiche di Siena, Ordine delle Professioni infermieristiche di Grosseto, Ordine dei Medici di Siena, Ordine dei Medici di Grosseto, Accademia Italiana Emergenza Sanitaria, Società Italiana Emergenza Sanitaria e Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi.
«Il valore autentico di questa esercitazione consiste nel forgiare una vera coscienza di gruppo, che coinvolga sinergicamente tutti coloro che possono essere chiamati a rispondere in prima linea a una maxiemergenza. Un ringraziamento speciale e un plauso sincero vanno al gruppo di lavoro che, con dedizione encomiabile, ha pianificato e organizzato questo evento per mesi e mesi, curando ogni singolo dettaglio, e al Comune di Chiusdino che ha messo a completa disposizione questa stupenda Abbazia. Con questa straordinaria esperienza, la Centrale Operativa 118 Siena Grosseto consolida un rapporto operativo concreto e quotidiano con le istituzioni, le strutture regionali e il mondo del volontariato in tutte le sue preziose espressioni. Un valore altrettanto fondamentale riveste la partecipazione attiva delle società scientifiche e delle strutture deputate alla formazione, che coinvolgono i professionisti del futuro e gli studenti”. Così Stefano Dami, direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza della Asl Toscana sud est.
All’evento erano presenti anche Piero Paolini, referente sanitario per le grandi emergenze della Regione Toscana, e Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, che ha portato i saluti istituzionali e tenuto un intervento rivolto a tutti i professionisti e tutte le professioniste protagonisti dell’esercitazione.




