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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Pensionato, invalido, nullatenente. Purtroppo non è un cavallo

Niente contributi comunali: "Mi sono sentito sinceramente discriminato"

SIENA. Salve, vorrei porre all’attenzione della vostra redazione e di tutti i lettori una mia personale considerazione sull’attuale senesità. Sono un pensionato invalido, realmente nullatenente, vivo in affitto e con moglie a carico. Fino allo scorso 2011 ho “PROVVIDENZIALMENTE” beneficiato dei contributi erogati dal Comune di Siena ad integrazione dei canoni di locazione, per un importo variabile in base ad una platea di altri beneficiari all’interno dei fondi stanziati annualmente con bando comunale.

Nel corso di questo anno, metà giugno circa, mentre attendevo il saldo dei contributi a me spettanti per l’anno 2011, ho invece ricevuto una comunicazione da parte della competente Direzione comunale delle politiche abitative, con la quale venivo informato che “a causa della forte riduzione delle risorse destinate al pagamento dei contributi in oggetto, non sarà possibile provvedere alla liquidazione del relativo saldo”.

Ed alla data odierna non è ancora dato sapere cosa ne sarà dei contributi per l’anno in corso.  Preso atto delle recenti vicissitudini senesi, dimissioni del Sindaco a causa della mancata approvazione del bilancio economico, mi sono rassegnato con buona lena alla mancata erogazione del saldo dei contributi.

Fino alla data del 28/9, quando ho appreso tramite manifesta pubblica pubblicità, la seguente notizia: “Erogati oltre 85 mila euro di contributi per il protocollo equino 2012” (verificabile tramite il seguente link http://www.comune.siena.it/Archivio-News/Erogati-oltre-85-mila-euro-di-contributi-per-il-protocollo-equino-2012).

Senza entrare nel merito della discrezione dell’erogazione di contributi da parte del Comune, su qualsiasi ambito di socialità, mi sono sentito sinceramente discriminato a scapito di un cavallo, la condizione umana passa in secondo piano rispetto all’attività di un “cavallaio” che per sua fortuna o bravura e sicuramente impegno gode di un attività produttiva.

Credo che nell’attuale situazione di contingenza, una realtà sociale dovrebbe ampiamente riflettere su questo caso.

Lettera firmata

(Foto Corrado De Serio)

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