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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La Senesina: “Cavaliere del bene di chi?”

Risposta al riconoscimento “CAVALIERE DEL BENE”.
 
“In questo mondo orwelliano in cui siamo completamente immersi può ragionevolmente accadere che il dottor Roberto Monaco presidente OMCEO di Siena e Segretario Nazionale FNOMCeO sia insignito del titolo di ‘CAVALIERE DEL BENE’.
 
Basta solo chiarire del bene di chi? Della tutela di chi? Del rispetto di chi?
Come liberi cittadini abbiamo ripetutamente chiesto incontri al dottor Monaco per avere risposte a legittime domande che riguardavano la salute di tutti e relative alla gestione pandemica, anche con lo scopo di “ricucire” il rapporto medico/paziente spesso irrimediabilmente compromesso
Domande semplici che richiedevano risposte altrettanto semplici:
1.Perché impedire ai medici di base di visitare i malati lasciandoli in vigile attesa (della morte?) e curandoli con farmaci quali la tachipirina non solo inefficace ma addirittura dannosa?
 
2.Perchè impedire le autopsie che, laddove eseguite da medici “ribelli”, hanno portato alla luce il problema di tipo trombotico?
 
3.Perché imporre il green pass se il vaccino non preveniva la malattia?
 
4.Perchè sospendere o addirittura radiare medici che curavano i propri pazienti con cure efficaci?
 
5. Perché continuare a ripetere che il vaccino non era sperimentale quando la sperimentazione è finita nel 2024? (ergo le cavie eravamo noi!!)
 
6. Perché ignorare volutamente gli effetti avversi gravi, gravissimi talvolta letali dei sieri sperimentali ripetendo il mantra “sicuri ed efficaci”?
 
7. Perché nonostante l’obbligo de facto continuare a far firmare consensi carenti ed omissivi ?
 
E tante altre domande “banali” ma letteralmente esistenziali a cui il Cavaliere del Bene si è ostinatamente e con protervia sottratto… non sa il Cavaliere del Bene che un vero Cavaliere del Bene ama la verità, la giustizia, l’onestà intellettuale?
I riconoscimenti del Presidente Mattarella a Burioni, Bassetti, la laurea honoris causa a Fauci, ed oggi questo “cavalleresco” premio ci hanno portato a chiederci quali siano i requisiti necessari per essere selezionati a candidati e chi sottoscrive questi prestigiosi premi a livello locale, nazionale, internazionale e grazie ad uno studio attento delle diverse personalità abbiamo constatato che c’è un elemento comune: personaggi arroganti, servitori della Scienzah, 
completamente invisi per documentati motivi ad una ampia fetta dell’opinione pubblica… ex hoc deduci potest che il premio non viene tanto elargito per onorare questi individui quanto in spregio al popolo, perché il potere e il controllo è nelle loro mani e a buon diritto, fanno quello che li pare alla facciaccia nostra!
Sta di fatto che, anche dopo quanto emerso in Commissione Covid, sull’operato degli ordini dei medici, del Ministero della Salute, dell’ISS, dell’AIFA attribuire premi e premietti a chiunque abbia operato in posizioni apicali in uno di questi organismi rappresenta davvero un vulnus al buon senso!!!”.
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