SIENA. La questione della sicurezza all’interno del Centro Commerciale Porta Siena sta diventando una problematica di primissimo interesse e non più rimandabile. Su questo delicato tema la UILTuCS Toscana (Area Siena) era già intervenuta con decisione, ponendo l’accento sulla necessità di garantire l’incolumità di chi opera quotidianamente nella struttura.
L’organizzazione sindacale aveva già avanzato formale richiesta al gestore del centro per avviare un confronto costruttivo, richiamo motivato anche dai precisi dettami del Decreto Legislativo 81/2008, che pone in capo al gestore la responsabilità della valutazione e della gestione dei rischi interferenziali all’interno delle parti comuni della struttura. L’obiettivo è definire un percorso condiviso che porti a un accordo concreto, finalizzato alla piena tutela di tutte le lavoratrici e i lavoratori.
In una prima fase di dialogo, la gestione del centro commerciale aveva mostrato apertura verso le richieste del sindacato, in particolare per quanto riguarda la fascia oraria serale e le delicate fasi di chiusura delle attività, momenti considerati a maggior rischio.
Tuttavia, alla luce delle crescenti criticità, la UILTuCS Toscana ritiene non più sufficiente un intervento limitato alle sole ore serali e chiede un cambio di passo deciso: la presenza di una guardia giurata armata per l’intero arco della giornata, a presidio costante della struttura e a garanzia della serenità di personale e clienti.
“La sicurezza sul posto di lavoro è una priorità assoluta – dichiara Johnny Galeotti, responsabile UILTuCS Toscana dell’Area di Siena –. Prendiamo atto dell’iniziale disponibilità dimostrata dalla gestione per il monitoraggio del turno serale, ma oggi la situazione richiede misure più incisive. È necessario tradurre le aperture manifestate in impegni concreti e strutturali, partendo proprio dall’istituzione di un servizio di vigilanza armata attivo per l’intera giornata. Lavoratrici e lavoratori hanno il diritto di svolgere le proprie mansioni in un ambiente totalmente sicuro, dall’apertura dei cancelli fino alla chiusura.”
La UILTuCS Toscana auspica quindi una rapida convocazione da parte della direzione del centro, in sinergia con tutte le aziende e i marchi commerciali che operano all’interno della struttura, per concretizzare le misure richieste e sottoscrivere un protocollo d’intesa che metta definitivamente in sicurezza il polo commerciale




