Un viaggio cinematografico nel lavoro al tempo del capitalismo digitale
SIENA. Prende il via il 14 aprile 2026 “Nel ventre degli algoritmi. Viaggio cinematografico nel lavoro al tempo del capitalismo digitale”, un ciclo di proiezioni che esplora come il lavoro contemporaneo venga trasformato dalle piattaforme digitali, dall’automazione e dall’intelligenza artificiale.
La rassegna, cui collabora il Dipartimento di Scienze Sociali, politiche e cognitive (DISPOC) dell’Università di Siena, propone quattro film internazionali che, attraverso prospettive e linguaggi differenti, raccontano il lato spesso invisibile del capitalismo digitale: la moderazione dei contenuti, le nuove forme di organizzazione collettiva, il lavoro migrante e le infrastrutture materiali dell’IA.
Le proiezioni si terranno presso il Centro Culture Contemporanee Corte dei Miracoli, in via Roma 56 a Siena, alle ore 18.00, in versione originale con sottotitoli. Il percorso è curato da Tiziano Bonini e Massimiliano Coviello, studiosi dei media, rispettivamente dell’Università di Siena e dell’Università degli Studi Link di Roma.
Il programma si apre il 14 aprile con “The Cleaners”, diretto da Hans Block e Moritz Riesewieck (Germania, 2018), un’esclusiva indagine sull’industria nascosta del digital cleaning, porta dietro le quinte della moderazione dei contenuti web.
Il 21 aprile sarà proiettato “Union”, di Brett Story e Stephen Maing (USA, 2024), alle nuove forme di organizzazione e conflitto sindacale dentro la logistica globale.
Il 28 aprile sarà la volta di “L’Histoire de Souleymane”, di Boris Lojkine (Francia, 2024), un intenso ritratto sulle esperienze di precarietà e migrazione.
La rassegna si chiuderà il 5 maggio con “In the Belly of AI”, di Henri Poulain (Francia, 2025), che porta lo sguardo dentro i processi umani che rendono possibile l’intelligenza artificiale.
Le proiezioni sono aperte al pubblico. Il programma è pubblicato anche su o sito: https://www.unisi.it/unisilife/eventi/rassegna-cinematografica-nel-ventre-degli-algoritmi .




