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SIENA, L’offerta formativa della provincia di Siena si arricchisce di un nuovo strumento: il Polo Tecnico professionale Eno-Turistico. Secondo le Linee guida del Miur e le indicazioni della Regione Toscana i Poli Tecnico Professionali costituiscono una modalità organizzativa di raccordo tra soggetti della filiera formativa (scuole, agenzie formative) e i soggetti della filiera produttiva (aziende, associazioni datoriali). Con i poli si vuole costituire una modalità organizzativa di condivisione delle risorse pubbliche e private disponibili (laboratori, professionalità) per creare “luoghi formativi di apprendimento in situazione”, con modalità di stage, simulazione d’impresa, bottega a scuola. La sinergia tra i diversi soggetti sarà realizzata tramite un “accordo di rete” (un atto pubblico che impegna ognuno a condurre determinate azioni); l’obiettivo è quello di determinare un sistema di istruzione e formazione coerente con i fabbisogni formativi dei processi produttivi e in grado di interagire con le competenze emergenti.
Il Polo Tecnico Professionale Enoturistico della Provincia di Siena comprenderà l’istituto Agrario di Siena, la sezione turistica alberghiera di S. Gimignano, l’istituto alberghiero di Chianciano, altre scuole con indirizzi turistici, le associazioni datoriali dell’agricoltura con le loro agenzie formative, le aziende del settore vinicolo.
L’iniziativa, che verrà preparata con confronti tra istituzioni, scuole e mondo produttivo che avverranno nei prossimi mesi, è stata presentata giovedì 6 dicembre nel corso della conferenza provinciale sull’istruzione, a cui hanno partecipato scuole e comuni del territorio.
“La costituzione di un Polo Eno-Turistico rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio – ha dichiarato l’assessore provinciale all’istruzione Simonetta Pellegrini – Infatti il settore vinicolo, che è una delle nostre eccellenze,sempre più si trova in rapporto e sinergia con la filiera della gastronomia, ma anche con la filiera turistica e, perché no, di promozione culturale del territorio. Abbiamo dunque bisogno per il futuro di creare professionalità nuove, attraverso i percorsi formativi che si aprano a questa trasversalità di contenuti e, con un ambiente di apprendimento aperto all’apporto delle esperienze del mondo produttivo, creino figure professionali nuove di diplomati e aggiornamento costante per gli operatori del settore” .
Alla conferenza provinciale ha partecipato Stella Targetti assessore regionale alle politiche per l’educazione e l’istruzione, che ha dichiarato tra l’altro: “Esprimo grande apprezzamento per la scelta di far partire a Siena un Polo Eno – Turistico, perché ritengo che questa sia una specificità fondamentale del territorio senese. Auspico quindi un’adesione convinta da parte del mondo produttivo e agricolo verso questo progetto che potrà sicuramente rafforzare l’identità culturale ed economica di questa parte della Toscana”.




