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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La 56ª edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz al via

Inizio lunedì 27 luglio alle 21.30 in Piazza Provenzano

SIENA. Prende ufficialmente il via lunedì 27 luglio 2026, alle ore 21.30 in Piazza Provenzano, la 56ª edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz, appuntamento che da oltre mezzo secolo rappresenta uno dei più autorevoli punti di riferimento per la formazione, la ricerca e la produzione artistica nel panorama internazionale del jazz e delle musiche improvvisate.
 
Siena Jazz International Academy costruisce un ponte tra le nuove generazioni di musicisti e i grandi protagonisti della scena mondiale. Un percorso avviato nel 1977, fondato sullo studio, sulla ricerca, sulla sperimentazione e sulla produzione artistica, che trova la sua massima espressione negli International Summer Workshop, progetto simbolo dell’Accademia, sostenuto dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo promosso dal Ministero della Cultura.
 
Dal 21 luglio al 7 agosto 2026, studenti, docenti, artisti e appassionati provenienti da tutto il mondo si ritrovano a Siena per condividere un’esperienza unica in cui alta formazione, ricerca, spettacolo e produzione artistica dialogano costantemente. Un modello che ha consolidato il prestigio internazionale di Siena Jazz, distinguendosi per la capacità di coniugare eccellenza didattica e progettualità artistica.
L’edizione 2026 è dedicata al tema della creazione, intesa non solo come trasmissione del sapere musicale, ma come generazione di nuove opere, nuovi ensemble e nuove relazioni artistiche. Una visione che attraversa l’intero programma dei Seminari, dalle produzioni originali dedicate ai grandi protagonisti della storia del jazz ai concerti dei Siena Jazz Masters, fino alle attività laboratoriali che coinvolgono studenti e docenti in un continuo processo creativo.
 
Ad aprire ufficialmente la manifestazione sarà il concerto in programma il 27 luglio alle ore 21.30 a Piazza Provenzano con la Siena Jazz University Orchestra, diretta dal  Roberto Spadoni, con la partecipazione di due straordinari interpreti della scena jazz internazionale: il sassofonista Pietro Tonolo e il trombettista Alex Sipiagin. La serata presenterà la produzione originale “Bud Powell e La Folia – Visioni e Fragilità di un Genio”, progetto che Siena Jazz Orchestra dedica nel 2026 all’eredità visionaria del grande pianista americano nel sessantesimo anniversario della sua scomparsa.
La Siena Jazz University Orchestra porta in scena un progetto dedicato all’eredità visionaria di Bud Powell, nel sessantesimo anniversario della sua scomparsa, accostata a variazioni del tema de “La Folia”, forma musicale esplorata da compositori di ogni tempo. Al centro del progetto risiede la fusione tra il genio creativo e la fragilità della condizione umana, toccando i temi dell’inclusione, del rispetto e dell’accoglienza. Il nucleo centrale del concerto è dedicato alla musica di Powell, figura cardine del jazz e architetto di un linguaggio pianistico e musicale rivoluzionario. Attraverso gli arrangiamenti originali del direttore Roberto Spadoni, l’orchestra reinterpreta alcuni brani del suo repertorio, tra cui HallucinationUn Poco LocoTempus Fugit e Wail: titoli che alludono direttamente alla parabola esistenziale e al mondo interiore del pianista. Queste composizioni, trasfigurate per grande ensemble, mantengono intatta la loro sbalorditiva modernità, arricchendosi di nuove architetture sonore. A fare da ideale elemento dialogante a questo tributo è il celebre tema della “Folia”. Questa antica melodia popolare, che ha ispirato innumerevoli musicisti attraverso i secoli, affianca il racconto musicale delle composizioni di Powell attraverso variazioni contemporanee scritte appositamente per l’organico, in un ideale dialogo tra l’orchestra e la memoria del compositore.
Il concerto inaugurale, ad ingresso libro sino ad esaurimento posti o su prenotazione scrivendo a: bookyourseat@sienajazz.it offrirà al pubblico un’esperienza musicale intensa e originale, dando il via a oltre due settimane di concerti, incontri, masterclass e produzioni che confermano Siena come una delle capitali internazionali del jazz e della formazione musicale d’eccellenza.
 
Cuore pulsante dell’edizione sono i Siena Jazz Master, una delle tradizioni più affascinanti e preziose dei Seminari Internazionali Estivi di Siena Jazz: la nascita di combinazioni artistiche inedite, create appositamente per i palchi della città. Questo storico appuntamento estivo non è solo un polo didattico di pregio mondiale, ma si conferma un laboratorio vivente dove i maestri della musica improvvisata scendono dalle cattedre per dare vita a performance uniche e irripetibili. Dal 28 luglio al 5 agosto Piazza Jacopo della Quercia e il Bastione San Domenico ospiteranno incontri musicali tra alcuni dei più importanti artisti della scena internazionale. Formazioni create esclusivamente per Siena Jazz che vedranno dialogare personalità come Jo Lawry, Nguyên Lê, Mark Dresser, Zeno De Rossi, Greg Hutchinson, Alex Sipiagin, Pietro Tonolo, Lage Lund, Pasquale Mirra, Fabian Almazan, Giovanni Maier, Kokay, Will Vinson, Hermon Mehari, Gerald Clayton, Nicole Mitchell, Jen Shyu, Marquis Hill, Fabrizio Puglisi, Brandon Ross, Thomas Morgan, Savannah Harris, David Linx, Domenico Caliri, Brad Jones, Jason Palmer, Ben Van Gelder, Aruàn Ortiz, Chad Taylor e James Brandon Lewis.
 
Accanto alla dimensione concertistica, i Seminari confermano la loro vocazione accademica e culturale grazie ad una ricca offerta didattica. Tornerà inoltre l’appuntamento “Chigiana Meets Siena Jazz”, storica collaborazione tra le due principali istituzioni musicali cittadine, che vedrà protagonista David Linx insieme al Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” in una produzione originale pensata per la Chiesa di Sant’Agostino.
Come da tradizione, il percorso didattico troverà il proprio coronamento nei concerti finali dei gruppi di musica d’insieme. Momento conclusivo e simbolico dell’intera esperienza formativa, questi appuntamenti permetteranno agli studenti di condividere il palco con i propri docenti, trasformando il lavoro svolto durante le settimane di studio in una vera esperienza professionale e artistica aperta alla città.
 
L’offerta didattica dell’International Summer Workshop, della durata di circa due settimane, si compone di 8 classi di strumento e musica d’insieme con una classe di miscellanea, la novità di questo seminario, che portano a Siena, docenti di fama internazionale costituti da musicisti di prim’ordine. Punto di riferimento per studenti di alto profilo qualitativo, che desiderano realizzare un approfondimento formativo finalizzato alla carriera musicale, l’International Summer Workshop è al contempo un momento dedicato a tutti gli appassionati di questa musica. Nel corso degli anni il livello della manifestazione è cresciuto al punto che ogni edizione rappresenta oggi una nuova sfida al superamento dei risultati già raggiunti. La necessità di proporre un approccio aggiornato, attento alla trasversalità di linguaggi e pratiche, incluse le contaminazioni con le musiche classiche, popolari e folk, diventa così una condizione indispensabile per incidere significativamente sulle competenze e professionalità dei nuovi musicisti che domani si affacceranno sulla scena.
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