Chiusura perlopiù positiva per gli eurolistini, spinti dal rimbalzo dei listini americani reduci ieri dalla peggior seduta da ottobre.
A Piazza Affari il Ftse Mib archivia gli scambi in rialzo dell’1,2% a 21.916 punti, seguito dall’Ibex 35 di Madrid (+1,0%), il Cac 40 di Parigi (+0,9%) e il Dax di Francoforte (+0,3%), mentre arretra il Ftse 100 di Londra (-0,6%).
Oltreoceano avanzano Dow Jones (+1,8%), S&P500 (+1,7%) e Nasdaq (+1%), dopo i dati migliori delle attese sulle richieste di sussidi di disoccupazione e quelli solidi sul Pil del quarto trimestre (+4%).
Indicazioni macro che giungono dopo la decisione di ieri della Fed di lasciare invariati i tassi di interesse e la conferma di un ampio supporto all’economia per fronteggiare la pesante crisi economica e le difficoltà del mercato del lavoro statunitense. Il chairman Jerome Powell ha poi aggiunto che la strada per un pieno recupero resta lunga e che i target di inflazione e occupazione rimangono lontani.
Il tutto mentre prosegue la stagione delle trimestrali con i conti di McDonald’s e Mastercard presentati prima dell’apertura. Focus anche sul caso Gamestop, al centro di un’ondata di acquisti da parte di investitori retail che stanno scommettendo su titoli fortemente shortati da parte degli hedge funds.
Passano momentaneamente in secondo piano le preoccupazioni legate alla pandemia e ai ritardi nelle vaccinazioni, con lo scontro fra Astrazeneca e l’Ue che ha recentemente appesantito gli eurolistini.
Sul Forex euro/dollaro sale a 1,212, mentre il cambio tra biglietto verde e yen si apprezza a 104,3.
Tra le materie prime, invertono la rotta le quotazioni del greggio con il Brent (-0,6%) a 55,2 dollari e il Wti (-0,7%) a 53,45 dollari al barile.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund scende poco sotto quota 118 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,63%.
Tornando a Piazza Affari, gli acquisti premiano Stm (+4,2%) in scia ai risultati sopra le attese e alle indicazioni del Ceo Chery per i prossimi mesi. Positive anche Prysmian (+3,6%) e Tenaris (+3,05%), mentre chiude in calo Diasorin (-5,6%).
Fonte MarketInsight





