Wall Street continua a volare, pur in presenza di dati macro economici deludenti, ma sostenuta dall’immensa liquidità che la Federal Reserve continua a pompare nel sistema finanziario.
Il bilancio di ieri vede il Dow Jones in crescita di un punto percentuale, lo S&P500 dello 0,6%, il Nasdaq dello 0,7% ed il Russell 2000 dell’1,3%.
Tra i titoli principali prosegue il recupero di Tesla (+3,5%), mentre Nvidia e Facebook, grazie ad un incremento entrambe di un punto percentuale, mettono a segno un nuovo record storico.
Ancora in calo il VIX che cede il due per cento scendendo poco al di sotto di quota sedici punti.
Sul fronte obbligazionario, andamento stabile dei rendimenti che ieri sono saliti sulla scadenza decennale di un solo punto base al 1,50%.
Tra le materie, il petrolio tenta l’ennesimo allungo ma si ferma 73,3 dollari al barile (+0,3%).
In calo, invece, il rame (-1%) ed alcune materie prime agricole, quali il frumento ed il mais che cedono anch’esse un punto percentuale.
Ancora poco mossi anche i metalli preziosi – oro ed argento – i quali guardano con attenzione anche all’andamento del biglietto verde che si è mosso in un range molto stretto e termina invariato a 1,194 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





