A Siena quattro giorni di incontri, parole, premi, progetti e tanto altro
SIENA. Si è chiusa la kermesse “Parole in Cammino, Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia”, giunta alla sua ottava edizione, all’insegna delle parole giovanili scelte per inquadrare il mondo delle nuove generazioni e l’evoluzione del loro peculiare modo di esprimersi e cercare di comprendere e interpretare al meglio la contemporaneità.
Oltre al tema portante rappresentato dalla parola giovanile dell’anno, un contest nazionale, organizzato in collaborazione con la Rete Nazionale dei Licei Classici fondata da Elisa Colella, che si chiuderà a novembre con una maratona sulla creatività giovanile come sfida per il futuro, il festival ha affrontato i temi della Costituente, della parità di genere nello sport, dell’alfabetizzazione emotiva al tempo di internet e dell’educazione alla cittadinanza attiva tramite il linguaggio (un progetto sviluppato in collaborazione col Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana).
Il Premio internazionale “Visioni 2026” è stato assegnato alla Siena Calcio Femminile per il suo impegno nella promozione dell’uguaglianza di genere nel mondo del calcio. Premi speciali “Visioni” sono andati invece ad Alberto Solari e alla sua scuola di giovani cantanti e musicisti (Crescendo Musica Toscana), alla prima squadra femminile Siena FC, per il progetto “Robur Femminile. Leadership Program” a sostegno delle donne in campo sportivo, e a Massimo Vita “per aver trasformato le sue ‘schegge’ in un potente messaggio di pace”. Nell’ultima giornata, che si è svolta presso la Contrada della Chiocciola, è stato infine assegnato il Premio “Overtures” ad Aldo Cazzullo per la sua opera di ‘divulgazione culturale’.




