Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati Usa – Torna l’euforia

Positiva reazione dei mercati azionari domestici i quali acquistano fiducia e mettono a segno una brillante seduta, accelerando nella seconda parte sebbene non riescano poi a chiudere sui massimi intraday.

In gran evidenza il Dow Jones che guadagna l’1,9%, oscurato solo dal Russell 2000 (+2%), i due indici che più avevano sofferto nelle ultime sette sedute.

Più contenuto risulta, invece, il progresso sia dello S&P500 (+1,2%) che del Nasdaq (+0,9%), con quest’ultimo che ribalta una partenza negativa di un punto percentuale grazie al rimbalzo di Tesla che chiude quasi invariata annullando una discesa iniziale del sei per cento, scivolando ben al di sotto della quota psicologica dei 1.000 dollari. Anche Nvidia chiude in calo di due punti percentuali, ma il listino è mantenuto a galla dai calibri pesanti: Apple (+2%), Microsoft ed Amazon (+1%).

Crolla il VIX (-10%) che torna a 27,20 punti.

Il calo di tensione favorisce la risalita dei rendimenti obbligazionari con il Tbond che guadagna otto punti base al 1,43%.

Tra le materie prime, vola il petrolio (+5,5%) che fa capolino di nuovo al di sopra dei 70 dollari al barile.

Giornata incolore invece per i due principali metalli preziosi – oro ed argento – che cedono entrambi circa mezzo punto percentuale.

Tra le materie prime agricole nuovo balzo del caffè che guadagna due punti e mezzo percentuali.

Sul mercato valutario il dollaro torna a rafforzarsi chiudendo a 1,129 nei confronti della moneta unica.

Giornata di rimbalzo anche per le principali criptovalute con Bitcoin che risale al di sopra dei 50.000 dollari.

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]