I futures sull’azionario Usa cedono lo 0,2-0,3%, preannunciando una partenza sotto la parità a Wall Street tra i timori che la perdita delle forniture di gas russo in Europa possa provocare una recessione con ripercussioni globali.
Ieri i principali indici americani hanno chiuso in deciso rialzo, riuscendo a terminare sui massimi intraday mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Il Nasdaq ha guadagnato il 3,1%, lo S&P 500 il 2,8% e il Dow Jones il 2,4%.
Il rischio di un rallentamento dell’economia e la crisi energetica in Europa hanno affievolito l’ottimismo per la tenuta degli utili societari e la fiducia su un approccio misurato della Federal Reserve nel suo ciclo di rialzi dei tassi di interesse.
La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha presentato il piano di risparmio energetico, invitando gli Stati membri a una riduzione del consumo di gas dl 15% nei prossimi otto mesi per far fronte a un “probabile” stop del gas russo.
Il fragile sentiment dei mercati ha riportato gli acquisti verso i beni rifugio, spingendo al rialzo i Treasury e favorendo il primo guadagno giornaliero del dollaro dopo quattro sedute di discesa.
Sul fronte delle trimestrali, Netflix guadagna oltre il 5% nel premarket, dopo aver riportato ieri a mercati chiusi risultati migliori delle attese e dichiarato di attendersi un ritorno alla crescita degli abbonati entro fine anno.
Fonte MarketInsight




