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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Previsto avvio debole, banche sotto pressione con la crisi Archegos

I futures sull’azionario Usa cedono lo 0,2-0,6%, preannunciando una partenza negativa a Wall Street in scia alla crisi dell’hedge fund Archegos Capital che sta tenendo sotto pressione il settore finanziario per un possibile effetto contagio.

Venerdì i principali indici americani hanno chiuso in rialzo, accelerando nel finale e terminando la seduta in prossimità dei massimi di giornata. Lo S&P 500 ha guadagnato l’1,7%, il Dow Jones l’1,4% e il Nasdaq l’1,2%.

Il bilancio della settimana ha visto lo S&P 500 salire dell’1,6% e il Dow Jones dell’1,4%, mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno lo 0,6%.

Il caso Archegos Capital, che ha dovuto liquidare posizioni per 20 miliardi di dollari, sta piegando diverse banche europee e istituti americani, con Goldman Sachs (-2,4%) e Morgan Stanley (-4,4%) tra i più colpiti nel premarket Usa.

L’attenzione degli investitori resta concentrata da un lato sulla forza del recupero dell’economia, aiutato dai progressi nelle campagne di vaccinazioni, e dall’altro sui timori legati ai rischi di un rialzo dell’inflazione.

Nei prossimi giorni, il presidente americano Joe Biden dovrebbe svelare un nuovo programma di stimoli per sostenere la ripresa, incentrato soprattutto sulla spesa per infrastrutture dopo gli aiuti a famiglie e imprese approvati il mese scorso.

Sotto i riflettori anche le relazioni tra Stati Uniti e Cina, dopo le indiscrezioni secondo cui Washington non sarebbe pronta a cancellare le tariffe sulle importazioni cinesi nel breve termine, restando comunque aperta a riavviare i colloqui sul commercio.

 

Fonte MarketInsight

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