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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Avanza ancora il Russell 2000 (+0,5%)

Ottava seduta consecutiva di rialzo per l’indice delle small caps che mette a segno un nuovo massimo assoluto superando intraday anche quota 2.300 punti e chiudendo appena al di sotto di essa a quota 2.299.

Impazza l’euforia sui settori della cannabis e della biotecnologica con titoli che, in quest’ultimo comparto, mettono a segno progressi anche superiori al cento per cento in una sola seduta.

Avanza anche il Nasdaq (+0,1%), mentre il Dow Jones chiude invariato e lo S&P500 cede un decimo di punto percentuale, interrompendo una serie di sei rialzi consecutivi.

VIX in crescita di due punti percentuali a quota 21,6, dimezzando il guadagno dell’apertura con un picco intraday a 22,2.

In after hours sale Lyft (+6,3%) il principale concorrente di Uber. La società di trasporti dichiara un calo del 44% del fatturato sull’anno precedente ma riesce a ridurre sensibilmente i costi, contenendo le forti perdite.

In progresso Twitter (+1%), la quale mostra un aumento degli utilizzatori del social network del 27%, ma inferiore comunque alle previsioni.

In calo, invece, Cisco System (-3,3%) che raggiunge gli obiettivi di fatturato e utile, ma con vendite invariate.

Mercato obbligazionario senza variazioni di note con il rendimento del Tbond che si appiattisce al 1,15%.

Al contrario, seduta sempre tonica per le materie prime con i metalli preziosi che tentano un allungo che viene respinto nel finale con chiusura invariata per oro ed argento, mentre riprende a salire il platino (+1%).

Settima seduta positiva (+0,5%), la più lunga striscia negli ultimi due anni, per il petrolio che supera i 58,5 dollari al barile.

Dollaro in sensibile calo, scivolato ieri a 1,2120 nei confronti della moneta unica.

Fonte MarketInsight

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