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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Apertura positiva su minor rischio shutdown governativo

Partenza positiva a Wall Street, in scia al crescente ottimismo che non si arriverà a uno shutdown federale e dopo che i banchieri centrali hanno rassicurato nuovamente sulla natura transitoria dell’inflazione.

Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,6%, lo S&P 500 lo 0,5% e il Dow Jones lo 0,3%.

Dopo una serie di rialzi durata cinque trimestri consecutivi, l’azionario globale si avvia ad archiviare gli ultimi tre mesi in lieve ribasso, con gli investitori che si preparano a una graduale riduzione degli stimoli da parte della Federal Reserve.

A migliorare il sentiment dei mercati ha contribuito nelle ultime ore il raggiungimento di un accordo tra Repubblicani e Democratici sul tetto del debito, scongiurando il rischio di uno shutdown governativo e rimuovendo un’ulteriore potenziale fonte di incertezza.

Negli ultimi giorni, inoltre, gli esponenti delle principali banche centrali, tra cui Federal Reserve e Bce, hanno nuovamente rassicurato sulla transitorietà dell’aumento dei prezzi causato dagli effetti della pandemia.

Sul fronte macro, i dati sull’occupazione statunitense hanno evidenziato il lento recupero del mercato del lavoro, riducendo le probabilità che la Fed decida di ritirare gli stimoli più rapidamente del previsto.

Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, infatti, sono inaspettatamente aumentate per la quarta settimana consecutiva, attestandosi a 362 mila unità rispetto alle 330 mila previste dal consensus e alle 351 mila della rilevazione precedente.

Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, mantenendosi in prossimità dei massimi da circa un anno. Il cambio euro/dollaro è sceso sotto quota 1,16 mentre il dollaro/yen viaggia a 111,8.

Tra le materie prime in calo le quotazioni del greggio con il Brent (-1,4%) a 77 dollari e il Wti (-1,6%) a 73,6 dollari, frenate dal rafforzamento della divisa americana e dall’inatteso aumento delle scorte Usa evidenziato ieri dai dati Eia.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano risale di due punti base all’1,54%, mentre quello del biennale è stabile in area 0,30%.

Fonte MarketInsight

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