Partenza debole a Wall Street in un mercato che attende la diffusione venerdì del Job Report per avere ulteriori indicazioni sulle prossime mosse di politica monetaria. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq cede lo 0,2% e Dow Jones e S&P 500 lo 0,1%.
Ieri, lo S&P 500 ha messo a segno il dodicesimo nuovo record storico nel solo mese di agosto, avviandosi a chiudere il settimo mese consecutivo di guadagni, la miglior striscia da gennaio 2018.
Le elevate valutazioni contribuiscono però ad alimentare i dubbi su quanto a lungo possa sopravvivere il rally dell’equity a un progressivo ritiro degli stimoli monetari, in attesa di maggiori dettagli sulle tempistiche del cosiddetto tapering.
A tal proposito, gli investitori attendono la pubblicazione venerdì dei dati sui non farm payroll di agosto, dopo che diversi esponenti della Federal Reserve, tra cui il presidente Jerome Powell, hanno chiarito che una riduzione delle misure a sostegno dell’economica dipenderà in larga parte dallo stato di salute del mercato del lavoro.
Allo stesso tempo, persistono i timori legati ad un possibile rallentamento della ripresa a causa di alcuni fattori di rischio, come la diffusione della variante Delta del Covid, che rischia di rallentare la riapertura delle attività in diverse parti del mondo.
Dall’agenda macroeconomica sono giunti i dati sull’attività economica cinese, che hanno evidenziato una contrazione dell’indice Pmi non manifatturiero di agosto, la prima da inizio pandemia, anche a causa delle restrizioni introdotte per arginare la nuova ondata di contagi.
Intanto sul Forex il cambio dollaro/yen arretra leggermente a 109,8 mentre l’euro/dollaro risale a 1,182, dopo che un membro della Bce ha aperto alla possibilità di iniziare a valutare una riduzione del programma di emergenza di acquisti di bond.
Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,7%) a 71,7 dollari e il Wti (-0,8%) a 68,6 dollari, in attesa del meeting Opec+ in programma domani.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano viaggia in area 1,29% e quello del biennale allo 0,21%.
Fonte MarketInsight




