Partenza poco mossa a Wall Street, dopo la diffusione dei dati sui sussidi di disoccupazione e in attesa dell’uscita domani dei non farm payroll di aprile. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq cede lo 0,4% e lo S&P 500 lo 0,1%, mentre il Dow Jones sale dello 0,2%.
Resta vivo il dibattito su quando la Federal Reserve annuncerà una riduzione del proprio sostegno monetario di emergenza, in scia ai crescenti segnali inflazionistici con il progressivo recupero dell’economia.
Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese sui minimi dallo scoppio della pandemia a testimonianza della ripresa del mercato del lavoro, attestandosi a 498.000 mila unità rispetto alle 538 mila previste dal consensus
Diversi economisti prevedono l’annuncio di un tapering nel quarto trimestre, sebbene il chairman della banca centrale Usa Jerome Powell abbia ribadito più volte che è ancora troppo presto per discutere la questione.
Il presidente della Fed di Boston Eric Rosengren, invece, ha suggerito che il mercato dei mutui non necessita più dell’attuale ingente sostegno monetario, rafforzando le ipotesi che l’istituto di Washington possa cominciare presto a ridurre l’ammontare degli acquisti asset mensili.
Intanto sul Forex il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro in rialzo a 1,205 e il dollaro/yen a 109,3. Tra le materie prime in lieve ribasso le quotazioni del greggio, con il Brent (-0,2%) a 68,8 dollari e il Wti (-0,2%) a 65,5 dollari.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano sale di circa due punti base all’1,59%, mentre quello del biennale si mantiene allo 0,16%.
Fonte MarketInsight




