Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati Usa – Apertura in ribasso, S&P 500 a -0,5%

Partenza negativa a Wall Street, con il continuo rialzo dei prezzi dell’energia che rafforza le preoccupazioni sull’inflazione e su una stretta delle politiche monetarie. Dopo pochi minuti di scambi, S&P 500 e Dow Jones cedono lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,3%.

I mercati continuano a fare i conti con i timori riguardanti l’inflazione, complice l’inasprirsi della crisi energetica che sta alimentando la pressione sui prezzi e spingendo al rialzo i rendimenti obbligazionari.

Aumentano infatti le aspettative di un prossimo rialzo dei tassi di interesse sia negli Usa che in UK, dopo che il governatore della Bank of England, Andrew Bailey, ha avvertito che la banca “dovrà agire” per frenare le pressioni inflazionistiche.

Il rendimento del decennale e del biennale americani salgono di circa quattro punti base, rispettivamente all’1,61% e allo 0,43%.

Ad appesantire il sentiment contribuisce inoltre il rallentamento dell’economia cinese, con il Pil del terzo trimestre cresciuto del 4,9% su base annua rispetto al +7,9% dei tre mesi precedente, mentre la produzione industriale a settembre è aumentata del 3,1% contro il +5,3% di agosto.

Sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, arretrando rispetto ai guadagni della mattinata. Il cambio euro/dollaro si mantiene in area 1,16 e il dollaro/yen a 114,3.

Tra le materie prime, infine, prosegue la corsa del greggio sui massimi pluriennali con il Brent (+0,7%) a 85,5 dollari e il Wti (+1,1%) a 82,6 dollari, con gli alti prezzi di gas naturale e carbone che inducono i consumatori ad utilizzare i derivati del petrolio per generare elettricità.

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]