Partenza poco sopra la parità a Wall Street, nella prima seduta di una settimana in cui l’attenzione degli operatori sarà rivolta soprattutto alla riunione della Federal Reserve e alle trimestrali delle big tech a stelle e strisce.
Dopo pochi minuti di scambi, Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq guadagnano lo 0,1%.
In un contesto in cui permangono i timori per l’elevata inflazione e per il rischio di recessione, domani si apre la due giorni di riunione del Fomc, che mercoledì comunicherà la decisione sui tassi di interesse.
Gli operatori si attendono il secondo intervento consecutivo da 75 punti base, mentre si raffredda l’ipotesi di una stretta da un punto percentuale nonostante la crescita dei prezzi al consumo a giugno abbia toccato un nuovo record da quarant’anni oltre il 9%.
Focus, inoltre, sull’entrata nel vivo della stagione delle trimestrali, che nei prossimi giorni vedrà la diffusione dei conti dei big della tecnologia a stelle e strisce come Apple, Amazon e Google.
Le decisioni della Fed e le indicazioni provenienti dai risultati societari aiuteranno a chiarire l’outlook per l’azionario, dopo il rimbalzo registrato nell’ultimo mese dal pesante sell-off della prima parte del 2022.
Intanto sul Forex il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro risalito a 1,024. In rialzo il dollaro/yen a 136,5.
Tra le materie prime in rimonta le quotazioni del greggio con il Brent (+1,1%) a 99,4 dollari e il Wti (+1,3%) a 96 dollari, invertendo la rotta dopo i ribassi della mattinata in un contesto che si mantiene volatile.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano avanza di nove punti base al 2,84% e quello del biennale di cinque punti base al 3,02%.
Fonte MarketInsight




