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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Si intensificano le vendite, Milano a -2,3%

Borse europee in rosso nella prima parte del pomeriggio, complice l’avvio negativo di Wall Street.

A Piazza Affari il Ftse Mib arretra del 2,3% in area 21.480 punti, mediamente in linea con il Dax di Francoforte (-2,6%), il Ftse 100 di Londra (-2%), il Cac 40 di Parigi (-2,1%) e l’Ibex 35 di Madrid (-2,2%).

Oltreoceano hanno aperto in ribasso Dow Jones (-1,7%), S&P500 (-1,8%) e Nasdaq (-2,1%), in attesa della conclusione del meeting della Federal Reserve e mentre entra nel vivo la stagione delle trimestrali.

Dopo i conti di Microsoft, AT&T e Boeing si aspettano questa sera i risultati di Apple, Microsoft, Facebook e Tesla. Dalla riunione del Fomc non sono attese novità sostanziali ma gli operatori presteranno attenzione alla guidance sul programma di acquisti di titoli.

In Europa tiene banco la disputa fra Bruxelles e Astrazeneca sui vaccini, con il colosso farmaceutico chiamato a motivare il taglio del 60% delle consegne nel primo trimestre.

Dubbi che hanno pesato anche sulle valutazioni del Fondo Monetario Internazionale, che ieri ha rivisto le stime di crescita dei Paesi europei, mentre la pandemia ha superato i 100 milioni di contagi nel mondo.

Intanto, il Regno Unito ha annunciato nuove regole per contenere la diffusione del virus, mentre la Germania ha tagliato dal 4% al 3% la previsione di crescita dell’economia tedesca nel 2021.

Sul Forex l’euro/dollaro si deprezza a 1,207 dopo i commenti di un esponente della Bce secondo cui l’istituto ha tutti gli strumenti a disposizione per evitare un ulteriore apprezzamento della valuta. In risalita il cambio tra biglietto verde e yen a quota 104,2, in attesa del dato di domani sul Pil statunitense.

Tra le materie prime hanno invertito la rotta le quotazioni del greggio con il Brent (-0,8%) a 55,2 dollari e il Wti (-1,0%) a 52,1 dollari, dopo che il report Api diffuso ieri sera ha evidenziato un calo settimanale delle scorte statunitensi.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia lievemente a 119 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,63%.

Tornando a Piazza Affari, le vendite investono quasi tutti i titoli del Ftse Mib mentre si muovono in controtendenza Diasorin (+5,1%) e Saipem (+2,3%). Tra le peggiori Interpump (-6,1%), Exor (-4%) e Stm (-4%), quest’ultima alla vigilia della pubblicazione dei risultati.

Fonte MarketInsight

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