Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco sopra la parità, in scia ai dati macro positivi e alle indiscrezioni sul piano di spesa Usa e con Piazza Affari tornata sui livelli pre-pandemia oltre quota 25.000 punti.
Chiusura positiva ieri a Wall Street, con il Dow Jones che ha guadagnato lo 0,4% e lo S&P 500 lo 0,1%. Sostanzialmente invariato, invece, il Nasdaq appesantito dai ribassi di Apple, Amazon e Microsoft in parte compensati dai rialzi di Tesla e Facebook.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato con un progresso di oltre il 2%, mentre il Giappone sta cercando di estendere lo stato di emergenza fino al 20 giugno, circa un mese prima dell’inizio delle Olimpiadi.
Hong Kong, invece, cede lo 0,1% e Shanghai lo 0,7%, dopo che la banca centrale cinese ha segnalato che il recente apprezzamento dello yuan è troppo rapido con un tasso di riferimento più debole del previsto.
Negli Stati Uniti, oggi è atteso l’annuncio da parte del presidente Joe Biden del maxi-budget da 6.000 miliardi di dollari, il più alto dalla Seconda Guerra Mondiale, da finanziarie tramite un aumento delle tasse sui redditi più alti e sulle società.
L’azionario globale si avviano a chiudere il quarto mese consecutivo in rialzo, sostenuti dall’ottimismo per il rimbalzo dell’economia dopo la crisi pandemica e nonostante i timori legati all’accelerazione dell’inflazione.
Le rassicurazioni della Federal Reserve hanno aiutato a placare le preoccupazioni che un aumento della pressione sui prezzi possa portare a una riduzione degli stimoli monetari priva del previsto.
Sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede la fiducia dei consumatori dell’Eurozona a maggio, i prezzi alla produzione in Italia ad aprile e la lettura preliminare di maggio dell’inflazione in Francia, mentre nel pomeriggio in Usa usciranno i dati su consumi e prezzi.
La seconda lettura preliminare del Pil statunitense del primo trimestre ieri ha confermato la stima iniziale di una crescita del 6,4%, mentre le richieste di sussidi di disoccupazione nell’ultima settimana sono scese sui livelli più bassi dallo scoppio della pandemia.
Fonte MarketInsight




